In breve
Lo stato patrimoniale è una fotografia al 31 dicembre: che cosa l'azienda possiede e come è finanziata. Il conto economico è il film dell'anno: ricavi e costi, e alla fine l'utile o la perdita. I due documenti si incontrano in un punto: l'utile del conto economico entra nel patrimonio netto.
Lo stato patrimoniale
Elenca gli impieghi (attivo: immobilizzazioni, magazzino, crediti, liquidità) e le fonti (passivo: patrimonio netto, fondi, TFR, debiti) in un preciso momento, il 31 dicembre. I due lati sono sempre uguali, perché ogni euro investito è stato finanziato da qualcuno. Lo schema è nell'art. 2424 del codice civile.
| Totale attivo (stato patrimoniale) | 870.000 € |
| di cui coperto dal patrimonio netto | 340.000 € |
| Valore della produzione (conto economico) | 1.220.000 € |
| Utile dell'esercizio | 60.000 € |
Il conto economico
Racconta l'anno: valore della produzione (A), costi della produzione (B), proventi e oneri finanziari (C), rettifiche di valore (D), imposte. La differenza finale è l'utile o la perdita, voce 21. Lo schema è nell'art. 2425, con i costi classificati per natura.
Dove si incontrano
L'utile della voce 21 del conto economico compare identico nella voce A.IX del patrimonio netto. Per questo un errore nel conto economico si vede anche nello stato patrimoniale: il bilancio non quadra.
All'esame, attenzione a
- Lo stato patrimoniale parla di un giorno, il conto economico di un anno: un saldo e un flusso non si confrontano come se fossero la stessa cosa.
- Il patrimonio netto non è la cassa: è la differenza tra attività e passività.
- Un aumento di capitale porta denaro ma non passa dal conto economico: non è un ricavo.