In breve
È la parte del patrimonio che appartiene ai soci: tutto ciò che l'azienda possiede meno tutto ciò che deve a terzi. Non è una somma di denaro, ma una differenza: comprende il capitale, le riserve e l'utile dell'anno.
Com'è fatto
Il capitale e le riserve di capitale, come il soprapprezzo, vengono dai versamenti dei soci. Le riserve di utili (legale, statutarie, straordinaria, utili portati a nuovo) vengono da utili degli anni passati non distribuiti. L'utile dell'anno resta in una riga a parte, A.IX, finché l'assemblea non decide come destinarlo.
| A.I · Capitale | 100.000 € |
| A.IV · Riserva legale | 17.000 € |
| A.VI · Riserva straordinaria | 163.000 € |
| A.IX · Utile dell'esercizio | 60.000 € |
| A · Patrimonio netto | 340.000 € |
Perché è importante
È il primo cuscinetto che protegge i creditori: le perdite lo riducono prima di toccare i debiti. Se le perdite fanno scendere il capitale di oltre un terzo, gli amministratori devono convocare l'assemblea (art. 2446 e 2482-bis c.c.).
All'esame, attenzione a
- Patrimonio netto e cassa sono cose diverse: un'azienda con molto netto può avere poca liquidità.
- Le riserve non sono soldi messi da parte in banca: sono una parte delle fonti di finanziamento.
- Il fondo TFR e i fondi rischi non fanno parte del patrimonio netto: sono passività.