Dalla prima scrittura al bilancio

Il ciclo di fine anno di Esempio Srl in sei passaggi: dai saldi dei conti alle scritture di assestamento, dalla chiusura dei conti agli schemi del codice civile, fino alla riapertura del 1° gennaio. I numeri sono gli stessi del bilancio voce per voce.

1 · Situazione contabile

A fine anno, prima di ogni rettifica, si estraggono i saldi di tutti i conti: è la situazione contabile, o bilancio di verifica. Il totale dei saldi Dare è uguale a quello dei saldi Avere, perché ogni scrittura ha registrato due volte lo stesso importo. Ma i numeri non sono ancora quelli del bilancio: mancano ammortamenti, rimanenze, ratei, risconti, imposte.

Saldi Dare: attività e costi
Software e brevetti31.000
Marchi e licenze19.000
Fabbricati200.000
Impianti e macchinari220.000
Attrezzature60.000
Altri beni40.000
Partecipazioni30.000
Crediti v/clienti222.000
Crediti tributari (IVA)30.000
Erario c/acconti d'imposta7.000
Banca X c/c83.000
Denaro in cassa2.000
Materie c/esistenze iniziali40.000
Prodotti c/esistenze iniziali102.000
Materie c/acquisti570.000
Resi su vendite20.000
Ribassi e abbuoni passivi15.000
Costi per servizi175.000
Godimento di beni di terzi40.000
Salari e stipendi180.000
Oneri sociali58.000
Altri costi del personale4.000
Oneri diversi di gestione15.000
Interessi passivi9.000
Totale2.172.000
Saldi Avere: passività, netto e ricavi
Fondo amm. fabbricati44.000
Fondo amm. impianti70.000
Fondo amm. attrezzature18.000
Fondo amm. altri beni13.000
Fondo svalutazione crediti7.000
Capitale sociale100.000
Riserva legale17.000
Riserva straordinaria163.000
Fondo rischi20.000
Debiti per TFR57.000
Mutui passivi180.000
Debiti v/fornitori186.000
Debiti tributari20.000
Debiti v/istituti previdenziali15.000
Prodotti c/vendite1.235.000
Fitti attivi27.000
Totale2.172.000

Ricavi meno costi, a questo punto: 1.262.000 − 1.228.000 = 34.000 €. Non è ancora l'utile.

2 · Assestamento

Le scritture di assestamento applicano il principio di competenza e i criteri di valutazione. Sono di quattro tipi: completamento (fatture da ricevere, rimanenze), integrazione (ratei, fondi, TFR, imposte), rettifica (risconti, svalutazioni), ammortamento. Ognuna sposta il risultato.

Risultato60.000 €
completamentoRimanenze finali di materie+ 48.000
Rimanenze di materie48.000
a Materie c/rimanenze finali48.000
le materie in magazzino non sono un costo di quest'anno: rettificano gli acquisti
completamentoRimanenze finali di prodotti+ 102.000
Rimanenze di prodotti finiti102.000
a Prodotti c/rimanenze finali102.000
i prodotti non ancora venduti sono costi rinviati all'anno prossimo
ammortamentoAmmortamento delle immobilizzazioni immateriali− 10.000
Ammortamento immob. immateriali10.000
a Software e brevetti6.000
a Marchi e licenze4.000
metodo diretto: il valore dei beni si riduce senza un fondo
ammortamentoAmmortamento delle immobilizzazioni materiali− 55.000
Ammortamento immob. materiali55.000
a Fondo amm. fabbricati6.000
a Fondo amm. impianti30.000
a Fondo amm. attrezzature12.000
a Fondo amm. altri beni7.000
la quota di costo dell'anno passa nei fondi ammortamento
rettificaSvalutazione dei crediti− 5.000
Svalutazione crediti5.000
a Fondo svalutazione crediti5.000
parte dei crediti probabilmente non sarà incassata
integrazioneAccantonamento per rischi− 5.000
Accantonamento per rischi5.000
a Fondo rischi5.000
una causa in corso: perdita probabile
integrazioneQuota annua di TFR− 18.000
TFR18.000
a Debiti per TFR18.000
il debito verso i dipendenti cresce
integrazioneFattura da ricevere per una consulenza− 4.000
Costi per servizi4.000
a Fatture da ricevere4.000
servizio ricevuto a dicembre, fatturato a gennaio
rettificaRisconto attivo su assicurazioni+ 5.000
Risconti attivi5.000
a Costi per servizi5.000
premi pagati quest'anno ma di competenza del prossimo
rettificaRisconto passivo su fitti attivi− 7.000
Fitti attivi7.000
a Risconti passivi7.000
affitti incassati in anticipo: sono ricavi del prossimo anno
integrazioneRateo passivo sugli interessi del mutuo− 3.000
Interessi passivi3.000
a Ratei passivi3.000
interessi maturati, si pagheranno con la prossima rata
integrazioneImposte dell'esercizio− 22.000
Imposte sul reddito22.000
a Erario c/acconti d'imposta7.000
a Debiti tributari15.000
IRES e IRAP di competenza, meno gli acconti già versati

3 · Epilogo

Con l'epilogo tutti i conti economici si chiudono nel conto Conto economico: i costi in Dare, i ricavi in Avere. La differenza è l'utile, che passa al conto Utile d'esercizio, nel patrimonio netto.

Conto economico, Dare: costi
Materie c/esistenze iniziali40.000
Prodotti c/esistenze iniziali102.000
Materie c/acquisti570.000
Resi su vendite20.000
Ribassi e abbuoni passivi15.000
Costi per servizi174.000
Godimento di beni di terzi40.000
Salari e stipendi180.000
Oneri sociali58.000
TFR18.000
Altri costi del personale4.000
Ammortamento immob. immateriali10.000
Ammortamento immob. materiali55.000
Svalutazione crediti5.000
Accantonamento per rischi5.000
Oneri diversi di gestione15.000
Interessi passivi12.000
Imposte sul reddito22.000
Totale1.345.000
Conto economico, Avere: ricavi
Prodotti c/vendite1.235.000
Fitti attivi20.000
Materie c/rimanenze finali48.000
Prodotti c/rimanenze finali102.000
Totale1.405.000

Saldo: 1.405.000 − 1.345.000 = 60.000 € di utile. Scrittura: Conto economico a Utile d'esercizio, 60.000 €.

4 · Chiusura

Poi si chiudono i conti patrimoniali nello Stato patrimoniale finale: le attività in Dare, le passività, il netto e i fondi rettificativi in Avere. Dopo questa scrittura tutti i conti hanno saldo zero e l'esercizio è chiuso.

Stato patrimoniale finale, Dare
Software e brevetti25.000
Marchi e licenze15.000
Fabbricati200.000
Impianti e macchinari220.000
Attrezzature60.000
Altri beni40.000
Partecipazioni30.000
Rimanenze di materie48.000
Rimanenze di prodotti finiti102.000
Crediti v/clienti222.000
Crediti tributari (IVA)30.000
Banca X c/c83.000
Denaro in cassa2.000
Risconti attivi5.000
Totale1.082.000
Stato patrimoniale finale, Avere
Fondo amm. fabbricati50.000
Fondo amm. impianti100.000
Fondo amm. attrezzature30.000
Fondo amm. altri beni20.000
Fondo svalutazione crediti12.000
Capitale sociale100.000
Riserva legale17.000
Riserva straordinaria163.000
Utile d'esercizio60.000
Fondo rischi25.000
Debiti per TFR75.000
Mutui passivi180.000
Debiti v/fornitori186.000
Fatture da ricevere4.000
Debiti tributari35.000
Debiti v/istituti previdenziali15.000
Ratei passivi3.000
Risconti passivi7.000
Totale1.082.000

I due lati pareggiano a 1.082.000 €. Nel bilancio i fondi ammortamento e svalutazione si sottraggono dalle attività: 1.082.000 − 200.000 − 12.000 = 870.000 €, il totale dello stato patrimoniale di Esempio Srl.

5 · Bilancio

Dai conti chiusi si passa agli schemi del codice civile. Ogni conto confluisce in una voce: i ricavi netti (1.235.000 − 20.000 − 15.000) diventano la voce A.1, le esistenze iniziali meno le rimanenze finali di materie la voce B.11, le attività al netto dei fondi le voci dell'attivo.

6 · Riapertura

Il 1° gennaio i conti si riaprono con le scritture inverse alla chiusura: Diversi a Stato patrimoniale iniziale per le attività, Stato patrimoniale iniziale a Diversi per passività e netto. Poi si stornano le voci che servivano solo a separare gli esercizi.

stornoLe rimanenze tornano costi
Materie c/esistenze iniziali48.000
a Rimanenze di materie48.000
saranno consumate nel nuovo anno
stornoAnche i prodotti finiti
Prodotti c/esistenze iniziali102.000
a Rimanenze di prodotti finiti102.000
saranno venduti nel nuovo anno
stornoStorno del risconto attivo
Costi per servizi5.000
a Risconti attivi5.000
la parte di assicurazione rinviata diventa costo dell'anno nuovo
stornoStorno del risconto passivo
Risconti passivi7.000
a Fitti attivi7.000
gli affitti incassati in anticipo diventano ricavo dell'anno nuovo

Ratei passivi e fatture da ricevere non si stornano: si chiudono quando arrivano il pagamento degli interessi e la fattura del consulente.