La partita doppia

Ogni fatto di gestione si registra due volte, in Dare e in Avere, per lo stesso importo. È il meccanismo che, scrittura dopo scrittura, produce il bilancio. Qui trovi le regole e le operazioni più comuni, ciascuna con la sua scrittura, i mastrini e la voce di bilancio in cui finisce.

Dare
Avere
VFA

Variazioni finanziarie attive

Entra denaro, nasce o aumenta un credito, si riduce o si estingue un debito.

VFP

Variazioni finanziarie passive

Esce denaro, si riduce o si estingue un credito, nasce o aumenta un debito.

VEN

Variazioni economiche negative

Costi dell'esercizio, costi pluriennali come i beni strumentali, riduzioni del patrimonio netto.

VEP

Variazioni economiche positive

Ricavi dell'esercizio, rettifiche di costi, apporti dei soci e aumenti del patrimonio netto.

È il metodo del sistema del patrimonio e del risultato economico, quello che si studia negli istituti tecnici e nei primi esami di economia aziendale. Ogni operazione ha un aspetto finanziario e uno economico, oppure due aspetti dello stesso tipo.

Totale Dare = Totale Avere, sempre
Conti finanziariDenaro, crediti e debiti, anche presunti come ratei e fondi rischi. Finiscono nello stato patrimoniale.
Conti economiciCosti, ricavi e patrimonio netto. Finiscono nel conto economico o nel netto.

Le operazioni

Capitale e soci1Costituzione con conferimento in denaro2Conferimento di un macchinario3Aumento di capitale a pagamento4Finanziamento dei sociSocietà di capitali1Costituzione di una spa con versamento del 25%2Aumento di capitale a pagamento con sovrapprezzo3Parcella del notaio per l'aumento di capitale4Aumento gratuito di capitale5Emissione di un prestito obbligazionario6Pagamento della cedola delle obbligazioni7Rateo sugli interessi delle obbligazioni8Rimborso del prestito obbligazionario9Acquisto di azioni proprie10Perdita coperta riducendo il capitaleAcquisti1Acquisto di merci con pagamento a 30 giorni2Pagamento del fornitore con bonifico3Acquisto con spese di trasporto in fattura4Reso di merci al fornitore5Pagamento con abbuono ottenuto6Bolletta dell'energia elettrica7Acquisto di un macchinario8Affitto del capannone9Canone di leasing10Acconto versato a un fornitore11Acquisto con sconto in fattura12Pagamento con cambialeVendite1Vendita di merci con incasso a 60 giorni2Incasso dal cliente3Vendita al banco in contanti4Reso da un cliente5Il cliente paga con una cambiale6Incasso con abbuono concesso7Credito perso, coperto dal fondo8Credito perso senza fondo9Anticipo ricevuto da un cliente10Fattura per una prestazione di serviziPersonale1Liquidazione degli stipendi del mese2Contributi a carico dell'azienda3Pagamento degli stipendi4Versamento di contributi e ritenute con F245Quota annua di TFR6Liquidazione del TFR7Rivalutazione annua del fondo TFRBanca1Accensione di un mutuo2Pagamento di una rata del mutuo3Interessi attivi sul conto corrente4Commissioni bancarie5Prelievo dalla banca per la cassa6Interessi passivi sullo scoperto7Versamento di contanti in banca8Sconto di una cambiale9RiBa salvo buon fine10Anticipo su fatture11Factoring pro solvendo12Factoring pro solutoIVA e imposte1Liquidazione periodica dell'IVA2Versamento dell'IVA3Liquidazione IVA a credito4Versamento degli acconti d'imposta5Imposte dell'esercizio con acconti già versati6Pagamento del saldo delle imposteImmobilizzazioni1Ammortamento annuo di un macchinario2Vendita di un impianto con plusvalenza3Vendita di un impianto con minusvalenza4Acquisto di un software5Ammortamento del software6Costruzione interna di un impianto7Riscatto di un bene in leasing8Svalutazione di un impianto9Maxicanone di leasing e riscontoFine anno1Rimanenze finali di merci2Risconto attivo su un'assicurazione3Rateo passivo su interessi4Fattura da ricevere5Svalutazione dei crediti6Accantonamento per una causa in corso7Imposte dell'esercizio8Rateo attivo su interessi9Risconto passivo su un affitto incassato in anticipo10Riapertura delle rimanenze iniziali11Utilizzo del fondo rischiUtile e perdite1Destinazione dell'utile2Pagamento dei dividendi3Copertura di una perdita con le riserve4Utile portato a nuovo
85 operazioni in 10 gruppi, in continuo aggiornamento
Libro giornale · Esempio Srl

Costituzione con conferimento in denaro

I soci costituiscono Esempio Srl con un capitale di 50.000 €, sottoscritto e versato subito sul conto corrente della società.

1/3 Sottoscrizione
ContoNaturaDareAvere
Soci c/sottoscrizione
VFA
VFA50.000
a Capitale sociale
VEP
VEP50.000
Totali50.00050.000
1/3 Versamento
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA50.000
a Soci c/sottoscrizione
VFP
VFP50.000
Totali50.00050.000
Dare = Avere: 50.000 €

Perché

  • VFASoci c/sottoscrizione in Dare: nasce un credito verso i soci, che si sono impegnati a versare.
  • VEPCapitale sociale in Avere: aumenta il patrimonio netto: è la fonte apportata dai soci.
  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi sul conto.
  • VFPSoci c/sottoscrizione in Avere: il credito verso i soci si estingue.

I mastrini

Soci c/sottoscrizione
DARE50.000
AVERE50.000
saldo 0: il conto si chiude
Capitale sociale
DARE
AVERE50.000
saldo Avere 50.000
Banca X c/c
DARE50.000
AVERE
saldo Dare 50.000
Nelle srl, alla costituzione va versato almeno il 25% dei conferimenti in denaro (art. 2464 c.c.). Qui i soci versano tutto subito.

Conferimento di un macchinario

Un socio entra nella società conferendo un macchinario valutato 30.000 € da una perizia di stima.

15/3 Sottoscrizione
ContoNaturaDareAvere
Soci c/sottoscrizione
VFA
VFA30.000
a Capitale sociale
VEP
VEP30.000
Totali30.00030.000
15/3 Conferimento
ContoNaturaDareAvere
Impianti e macchinari
VEN
VEN30.000
a Soci c/sottoscrizione
VFP
VFP30.000
Totali30.00030.000
Dare = Avere: 30.000 €

Perché

  • VFASoci c/sottoscrizione in Dare: credito verso il socio che deve conferire il bene.
  • VEPCapitale sociale in Avere: il capitale aumenta del valore del bene.
  • VENImpianti e macchinari in Dare: entra un bene a utilità pluriennale: è un costo pluriennale, che verrà ammortizzato.
  • VFPSoci c/sottoscrizione in Avere: il socio ha adempiuto: il credito si chiude.

I mastrini

Soci c/sottoscrizione
DARE30.000
AVERE30.000
saldo 0: il conto si chiude
Capitale sociale
DARE
AVERE30.000
saldo Avere 30.000
Impianti e macchinari
DARE30.000
AVERE
saldo Dare 30.000
Nelle srl il valore dei beni conferiti deve risultare dalla relazione giurata di un esperto (art. 2465 c.c.).

Aumento di capitale a pagamento

L'assemblea delibera un aumento di capitale di 20.000 €, sottoscritto e versato dai soci.

10/6 Sottoscrizione
ContoNaturaDareAvere
Soci c/sottoscrizione
VFA
VFA20.000
a Capitale sociale
VEP
VEP20.000
Totali20.00020.000
20/6 Versamento
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA20.000
a Soci c/sottoscrizione
VFP
VFP20.000
Totali20.00020.000
Dare = Avere: 20.000 €

Perché

  • VFASoci c/sottoscrizione in Dare: credito verso i soci per l'aumento.
  • VEPCapitale sociale in Avere: il patrimonio netto cresce.
  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi.
  • VFPSoci c/sottoscrizione in Avere: il credito verso i soci si chiude.

I mastrini

Soci c/sottoscrizione
DARE20.000
AVERE20.000
saldo 0: il conto si chiude
Capitale sociale
DARE
AVERE20.000
saldo Avere 20.000
Banca X c/c
DARE20.000
AVERE
saldo Dare 20.000
Un aumento di capitale porta cassa ma non è un ricavo: non passa dal conto economico.

Finanziamento dei soci

Un socio presta 20.000 € alla società, da restituire tra tre anni senza interessi.

2/3 Accredito
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA20.000
a Debiti v/soci per finanziamenti
VFP
VFP20.000
Totali20.00020.000
Dare = Avere: 20.000 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi.
  • VFPDebiti v/soci per finanziamenti in Avere: nasce un debito verso il socio: non è capitale, va restituito.

I mastrini

Banca X c/c
DARE20.000
AVERE
saldo Dare 20.000
Debiti v/soci per finanziamenti
DARE
AVERE20.000
saldo Avere 20.000
Diverso da un versamento in conto capitale: qui il socio ha diritto alla restituzione. Nelle srl, se il prestito arriva quando la società è in difficoltà, si rimborsa dopo gli altri creditori (art. 2467 c.c.).

Costituzione di una spa con versamento del 25%

Alfa spa nasce con un capitale di 200.000 €, diviso in 200.000 azioni da 1 €. Alla costituzione i soci versano in banca il 25%, il minimo di legge; il resto viene richiamato dopo qualche mese.

2/3 Sottoscrizione
ContoNaturaDareAvere
Azionisti c/sottoscrizione
VFA
VFA200.000
a Capitale sociale
VEP
VEP200.000
Totali200.000200.000
2/3 Versamento del 25%
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA50.000
a Azionisti c/sottoscrizione
VFP
VFP50.000
Totali50.00050.000
10/9 Richiamo e versamento del resto
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA150.000
a Azionisti c/sottoscrizione
VFP
VFP150.000
Totali150.000150.000
Dare = Avere: 150.000 €

Perché

  • VFAAzionisti c/sottoscrizione in Dare: credito verso i soci che si sono impegnati a versare.
  • VEPCapitale sociale in Avere: nasce il capitale della società.
  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi versati dai soci.
  • VFPAzionisti c/sottoscrizione in Avere: il credito verso i soci si riduce.
  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i decimi richiamati.
  • VFPAzionisti c/sottoscrizione in Avere: il credito verso i soci si chiude.

I mastrini

Azionisti c/sottoscrizione
DARE200.000
AVERE50.000150.000
saldo 0: il conto si chiude
Capitale sociale
DARE
AVERE200.000
saldo Avere 200.000
Banca X c/c
DARE50.000150.000
AVERE
saldo Dare 200.000
Nelle spa almeno il 25% dei conferimenti in denaro va versato in banca prima della costituzione (art. 2342 c.c.). Finché non è versato, il resto compare nell'attivo alla voce A, crediti verso soci, con l'indicazione della parte richiamata.

Aumento di capitale a pagamento con sovrapprezzo

Alfa spa emette 40.000 nuove azioni da 10 € di valore nominale al prezzo di 12 €. Alla sottoscrizione si versano il 25% del valore nominale e tutto il sovrapprezzo.

15/4 Sottoscrizione
ContoNaturaDareAvere
Azionisti c/sottoscrizione
VFA
VFA480.000
a Capitale sociale
VEP
VEP400.000
a Riserva da soprapprezzo delle azioni
VEP
VEP80.000
Totali480.000480.000
15/4 Versamento
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA180.000
a Azionisti c/sottoscrizione
VFP
VFP180.000
Totali180.000180.000
Dare = Avere: 180.000 €

Perché

  • VFAAzionisti c/sottoscrizione in Dare: credito verso i sottoscrittori: 40.000 azioni × 12 €.
  • VEPCapitale sociale in Avere: il capitale cresce del valore nominale: 40.000 × 10 €.
  • VEPRiserva da soprapprezzo delle azioni in Avere: i 2 € in più per azione sono una riserva di capitale.
  • VFABanca X c/c in Dare: 25% del nominale (100.000 €) più l'intero sovrapprezzo (80.000 €).
  • VFPAzionisti c/sottoscrizione in Avere: il credito verso i sottoscrittori si riduce.

I mastrini

Azionisti c/sottoscrizione
DARE480.000
AVERE180.000
saldo Dare 300.000
Capitale sociale
DARE
AVERE400.000
saldo Avere 400.000
Riserva da soprapprezzo delle azioni
DARE
AVERE80.000
saldo Avere 80.000
Banca X c/c
DARE180.000
AVERE
saldo Dare 180.000
Il sovrapprezzo va versato per intero alla sottoscrizione (art. 2439 c.c.). Alcuni testi usano un conto transitorio, Capitale sociale c/aumento, finché l'aumento non è iscritto nel registro delle imprese (art. 2444 c.c.).

Parcella del notaio per l'aumento di capitale

Il notaio fattura 3.000 € + IVA 22% per l'aumento di capitale. Al pagamento la società trattiene la ritenuta d'acconto del 20% sul compenso.

20/4 Parcella ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Costi di impianto e ampliamento
VEN
VEN3.000
IVA ns/credito
VFA
VFA660
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP3.660
Totali3.6603.660
30/4 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/fornitori
VFA
VFA3.660
a Erario c/ritenute da versare
VFP
VFP600
a Banca X c/c
VFP
VFP3.060
Totali3.6603.660
Dare = Avere: 3.660 €

Perché

  • VENCosti di impianto e ampliamento in Dare: costo pluriennale legato all'ampliamento della società, B.I.1.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA recuperabile.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso il notaio.
  • VFADebiti v/fornitori in Dare: il debito verso il notaio si chiude.
  • VFPErario c/ritenute da versare in Avere: ritenuta del 20% sui 3.000 € di compenso, da versare allo Stato.
  • VFPBanca X c/c in Avere: esce il netto.

I mastrini

Costi di impianto e ampliamento
DARE3.000
AVERE
saldo Dare 3.000
IVA ns/credito
DARE660
AVERE
saldo Dare 660
Debiti v/fornitori
DARE3.660
AVERE3.660
saldo 0: il conto si chiude
Erario c/ritenute da versare
DARE
AVERE600
saldo Avere 600
Banca X c/c
DARE
AVERE3.060
saldo Avere 3.060
Si possono iscrivere tra i costi di impianto e ampliamento se hanno utilità pluriennale, con il consenso del collegio sindacale, e si ammortizzano in non più di cinque anni (art. 2426 n.5 c.c., OIC 24).

Aumento gratuito di capitale

Alfa spa trasforma 100.000 € di riserva straordinaria in capitale sociale e assegna gratuitamente nuove azioni ai soci.

30/5 Delibera
ContoNaturaDareAvere
Riserva straordinaria
giroconto
giroconto100.000
a Capitale sociale
giroconto
giroconto100.000
Totali100.000100.000
Dare = Avere: 100.000 €

Perché

  • girocontoRiserva straordinaria in Dare: la riserva si riduce.
  • girocontoCapitale sociale in Avere: il capitale aumenta dello stesso importo.

I mastrini

Riserva straordinaria
DARE100.000
AVERE
saldo Dare 100.000
Capitale sociale
DARE
AVERE100.000
saldo Avere 100.000
Il patrimonio netto non cambia: una sua parte passa da riserva a capitale. Non entra un euro e non nasce nessun costo o ricavo.

Emissione di un prestito obbligazionario

Alfa spa emette 1.000 obbligazioni da 1.000 € al 4% annuo con cedole semestrali, sottoscritte e versate alla pari.

1/4 Sottoscrizione
ContoNaturaDareAvere
Obbligazionisti c/sottoscrizione
VFA
VFA1.000.000
a Prestiti obbligazionari
VFP
VFP1.000.000
Totali1.000.0001.000.000
1/4 Versamento
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA1.000.000
a Obbligazionisti c/sottoscrizione
VFP
VFP1.000.000
Totali1.000.0001.000.000
Dare = Avere: 1.000.000 €

Perché

  • VFAObbligazionisti c/sottoscrizione in Dare: credito verso chi ha sottoscritto le obbligazioni.
  • VFPPrestiti obbligazionari in Avere: nasce un debito a lungo termine.
  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi.
  • VFPObbligazionisti c/sottoscrizione in Avere: il credito verso i sottoscrittori si chiude.

I mastrini

Obbligazionisti c/sottoscrizione
DARE1.000.000
AVERE1.000.000
saldo 0: il conto si chiude
Prestiti obbligazionari
DARE
AVERE1.000.000
saldo Avere 1.000.000
Banca X c/c
DARE1.000.000
AVERE
saldo Dare 1.000.000
Nelle spa le obbligazioni non possono superare, di regola, il doppio del capitale, della riserva legale e delle riserve disponibili (art. 2412 c.c.). Nel bilancio vanno in D.1.

Pagamento della cedola delle obbligazioni

Dopo sei mesi matura la cedola: 1.000.000 × 4% × 6/12 = 20.000 €. Su obbligazioni di una società non quotata, la società trattiene la ritenuta del 26%.

1/10 Maturazione della cedola
ContoNaturaDareAvere
Interessi passivi su obbligazioni
VEN
VEN20.000
a Obbligazionisti c/interessi
VFP
VFP20.000
Totali20.00020.000
1/10 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Obbligazionisti c/interessi
VFA
VFA20.000
a Erario c/ritenute da versare
VFP
VFP5.200
a Banca X c/c
VFP
VFP14.800
Totali20.00020.000
Dare = Avere: 20.000 €

Perché

  • VENInteressi passivi su obbligazioni in Dare: costo finanziario, in C.17.
  • VFPObbligazionisti c/interessi in Avere: debito verso gli obbligazionisti.
  • VFAObbligazionisti c/interessi in Dare: il debito si chiude.
  • VFPErario c/ritenute da versare in Avere: ritenuta del 26% da versare allo Stato.
  • VFPBanca X c/c in Avere: esce il netto pagato agli obbligazionisti.

I mastrini

Interessi passivi su obbligazioni
DARE20.000
AVERE
saldo Dare 20.000
Obbligazionisti c/interessi
DARE20.000
AVERE20.000
saldo 0: il conto si chiude
Erario c/ritenute da versare
DARE
AVERE5.200
saldo Avere 5.200
Banca X c/c
DARE
AVERE14.800
saldo Avere 14.800
Per le obbligazioni di banche e società quotate la tassazione degli interessi segue regole diverse: in genere è l'intermediario ad applicare l'imposta sostitutiva.

Rateo sugli interessi delle obbligazioni

La cedola successiva scade il 1° aprile. Al 31 dicembre sono maturati 3 mesi su 6: 10.000 €.

31/12 Integrazione di fine anno
ContoNaturaDareAvere
Interessi passivi su obbligazioni
VEN
VEN10.000
a Ratei passivi
VFP
VFP10.000
Totali10.00010.000
Dare = Avere: 10.000 €

Perché

  • VENInteressi passivi su obbligazioni in Dare: costo di competenza dell'anno.
  • VFPRatei passivi in Avere: debito presunto: si pagherà con la cedola di aprile.

I mastrini

Interessi passivi su obbligazioni
DARE10.000
AVERE
saldo Dare 10.000
Ratei passivi
DARE
AVERE10.000
saldo Avere 10.000

Rimborso del prestito obbligazionario

Alla scadenza Alfa spa rimborsa alla pari il prestito di 1.000.000 €.

1/4 Rimborso
ContoNaturaDareAvere
Prestiti obbligazionari
VFA
VFA1.000.000
a Banca X c/c
VFP
VFP1.000.000
Totali1.000.0001.000.000
Dare = Avere: 1.000.000 €

Perché

  • VFAPrestiti obbligazionari in Dare: il debito si estingue.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Prestiti obbligazionari
DARE1.000.000
AVERE
saldo Dare 1.000.000
Banca X c/c
DARE
AVERE1.000.000
saldo Avere 1.000.000
Molti prestiti si rimborsano a rate, per estrazione a sorte dei titoli: la scrittura è la stessa, per ogni quota.

Acquisto di azioni proprie

Alfa spa riacquista sul mercato 5.000 azioni proprie a 11 €, nei limiti delle riserve disponibili.

12/6 Acquisto
ContoNaturaDareAvere
Riserva negativa per azioni proprie
VEN
VEN55.000
a Banca X c/c
VFP
VFP55.000
Totali55.00055.000
Dare = Avere: 55.000 €

Perché

  • VENRiserva negativa per azioni proprie in Dare: il patrimonio netto si riduce.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Riserva negativa per azioni proprie
DARE55.000
AVERE
saldo Dare 55.000
Banca X c/c
DARE
AVERE55.000
saldo Avere 55.000
Dal 2016 le azioni proprie non sono più un'attività: riducono direttamente il patrimonio netto con la voce A.X (art. 2357-ter c.c., OIC 28). L'acquisto è ammesso nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili (art. 2357).

Perdita coperta riducendo il capitale

L'esercizio chiude con una perdita di 120.000 €. Le riserve disponibili sono 20.000 €: l'assemblea le usa e riduce il capitale per il resto.

28/4 Delibera
ContoNaturaDareAvere
Riserva straordinaria
VEN
VEN20.000
Capitale sociale
VEN
VEN100.000
a Perdita d'esercizio
VEP
VEP120.000
Totali120.000120.000
Dare = Avere: 120.000 €

Perché

  • VENRiserva straordinaria in Dare: prima si usano le riserve.
  • VENCapitale sociale in Dare: poi si riduce il capitale.
  • VEPPerdita d'esercizio in Avere: la perdita si chiude.

I mastrini

Riserva straordinaria
DARE20.000
AVERE
saldo Dare 20.000
Capitale sociale
DARE100.000
AVERE
saldo Dare 100.000
Perdita d'esercizio
DARE
AVERE120.000
saldo Avere 120.000
Se le perdite riducono il capitale di oltre un terzo, gli amministratori convocano l'assemblea (art. 2446 c.c.; art. 2482-bis per le srl).

Acquisto di merci con pagamento a 30 giorni

Esempio Srl riceve la fattura di un fornitore: merci per 10.000 € più IVA al 22%, da pagare entro 30 giorni.

5/4 Fattura ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Merci c/acquisti
VEN
VEN10.000
IVA ns/credito
VFA
VFA2.200
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP12.200
Totali12.20012.200
Dare = Avere: 12.200 €

Perché

  • VENMerci c/acquisti in Dare: è un costo dell'esercizio.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: l'IVA pagata al fornitore è un credito verso l'Erario.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: nasce un debito verso il fornitore, IVA compresa.

I mastrini

Merci c/acquisti
DARE10.000
AVERE
saldo Dare 10.000
IVA ns/credito
DARE2.200
AVERE
saldo Dare 2.200
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE12.200
saldo Avere 12.200
Il costo è 10.000 €: l'IVA non è un costo per l'impresa, perché si recupera.

Pagamento del fornitore con bonifico

Alla scadenza Esempio Srl paga la fattura di 12.200 € con un bonifico.

5/5 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/fornitori
VFA
VFA12.200
a Banca X c/c
VFP
VFP12.200
Totali12.20012.200
Dare = Avere: 12.200 €

Perché

  • VFADebiti v/fornitori in Dare: il debito verso il fornitore si estingue.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi dal conto.

I mastrini

Debiti v/fornitori
DARE12.200
AVERE
saldo Dare 12.200
Banca X c/c
DARE
AVERE12.200
saldo Avere 12.200
Nessun costo nuovo: il costo era già stato registrato con la fattura. Pagare non cambia l'utile.

Acquisto con spese di trasporto in fattura

Merci per 8.000 € e trasporto addebitato in fattura per 200 €, tutto con IVA al 22%.

12/4 Fattura ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Merci c/acquisti
VEN
VEN8.000
Costi di trasporto
VEN
VEN200
IVA ns/credito
VFA
VFA1.804
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP10.004
Totali10.00410.004
Dare = Avere: 10.004 €

Perché

  • VENMerci c/acquisti in Dare: costo delle merci.
  • VENCosti di trasporto in Dare: il trasporto è un costo accessorio all'acquisto.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA del 22% su 8.200 €.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito totale verso il fornitore.

I mastrini

Merci c/acquisti
DARE8.000
AVERE
saldo Dare 8.000
Costi di trasporto
DARE200
AVERE
saldo Dare 200
IVA ns/credito
DARE1.804
AVERE
saldo Dare 1.804
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE10.004
saldo Avere 10.004

Reso di merci al fornitore

Esempio Srl restituisce merci difettose per 1.000 € + IVA e riceve una nota di variazione.

20/4 Nota di variazione ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/fornitori
VFA
VFA1.220
a Resi su acquisti
VEP
VEP1.000
a IVA ns/credito
VFP
VFP220
Totali1.2201.220
Dare = Avere: 1.220 €

Perché

  • VFADebiti v/fornitori in Dare: il debito verso il fornitore diminuisce.
  • VEPResi su acquisti in Avere: rettifica il costo d'acquisto.
  • VFPIVA ns/credito in Avere: diminuisce l'IVA a credito.

I mastrini

Debiti v/fornitori
DARE1.220
AVERE
saldo Dare 1.220
Resi su acquisti
DARE
AVERE1.000
saldo Avere 1.000
IVA ns/credito
DARE
AVERE220
saldo Avere 220

Pagamento con abbuono ottenuto

Al pagamento di una fattura da 12.200 €, il fornitore concede un abbuono di 50 € per arrotondamento.

30/4 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/fornitori
VFA
VFA12.200
a Banca X c/c
VFP
VFP12.150
a Ribassi e abbuoni attivi
VEP
VEP50
Totali12.20012.200
Dare = Avere: 12.200 €

Perché

  • VFADebiti v/fornitori in Dare: il debito si chiude per intero.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono 12.150 €.
  • VEPRibassi e abbuoni attivi in Avere: il minor pagamento rettifica gli acquisti.

I mastrini

Debiti v/fornitori
DARE12.200
AVERE
saldo Dare 12.200
Banca X c/c
DARE
AVERE12.150
saldo Avere 12.150
Ribassi e abbuoni attivi
DARE
AVERE50
saldo Avere 50

Bolletta dell'energia elettrica

Arriva la fattura dell'energia: 500 € + IVA 22%, da pagare in seguito.

31/5 Fattura ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Costi per energia
VEN
VEN500
IVA ns/credito
VFA
VFA110
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP610
Totali610610
Dare = Avere: 610 €

Perché

  • VENCosti per energia in Dare: è un costo per servizi.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA recuperabile.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso il fornitore di energia.

I mastrini

Costi per energia
DARE500
AVERE
saldo Dare 500
IVA ns/credito
DARE110
AVERE
saldo Dare 110
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE610
saldo Avere 610

Acquisto di un macchinario

Esempio Srl compra un macchinario da 60.000 € + IVA 22%, con pagamento differito.

2/1 Fattura ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Impianti e macchinari
VEN
VEN60.000
IVA ns/credito
VFA
VFA13.200
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP73.200
Totali73.20073.200
Dare = Avere: 73.200 €

Perché

  • VENImpianti e macchinari in Dare: costo pluriennale: va nell'attivo e verrà ammortizzato.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA recuperabile.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso il fornitore.

I mastrini

Impianti e macchinari
DARE60.000
AVERE
saldo Dare 60.000
IVA ns/credito
DARE13.200
AVERE
saldo Dare 13.200
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE73.200
saldo Avere 73.200
Nel conto economico di quest'anno compare solo la quota di ammortamento, non l'intero prezzo.

Affitto del capannone

Esempio Srl paga con bonifico l'affitto mensile di 2.000 € a un proprietario privato, senza IVA.

1/2 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Fitti passivi
VEN
VEN2.000
a Banca X c/c
VFP
VFP2.000
Totali2.0002.000
Dare = Avere: 2.000 €

Perché

  • VENFitti passivi in Dare: costo per godimento di beni di terzi.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Fitti passivi
DARE2.000
AVERE
saldo Dare 2.000
Banca X c/c
DARE
AVERE2.000
saldo Avere 2.000

Canone di leasing

Arriva la fattura del canone di leasing di un furgone: 1.500 € + IVA 22%.

1/3 Fattura ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Canoni di leasing
VEN
VEN1.500
IVA ns/credito
VFA
VFA330
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP1.830
Totali1.8301.830
Dare = Avere: 1.830 €

Perché

  • VENCanoni di leasing in Dare: nel bilancio civilistico il canone è un costo per godimento di beni di terzi.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA recuperabile.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso la società di leasing.

I mastrini

Canoni di leasing
DARE1.500
AVERE
saldo Dare 1.500
IVA ns/credito
DARE330
AVERE
saldo Dare 330
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE1.830
saldo Avere 1.830
Con i principi IAS/IFRS (IFRS 16) il leasing si contabilizza invece come diritto d'uso del bene e debito.

Acconto versato a un fornitore

Esempio Srl versa un acconto di 2.000 € + IVA 22% per un ordine di merci; il fornitore emette una fattura d'acconto.

10/3 Pagamento dell'acconto
ContoNaturaDareAvere
Fornitori c/acconti
VFA
VFA2.000
IVA ns/credito
VFA
VFA440
a Banca X c/c
VFP
VFP2.440
Totali2.4402.440
Dare = Avere: 2.440 €

Perché

  • VFAFornitori c/acconti in Dare: nasce un credito verso il fornitore, che dovrà consegnare la merce.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: anche sull'acconto si applica l'IVA.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Fornitori c/acconti
DARE2.000
AVERE
saldo Dare 2.000
IVA ns/credito
DARE440
AVERE
saldo Dare 440
Banca X c/c
DARE
AVERE2.440
saldo Avere 2.440
Alla consegna si registra la fattura finale per intero e l'acconto si chiude: Debiti v/fornitori in Dare, Fornitori c/acconti in Avere.

Acquisto con sconto in fattura

Merci a listino per 10.000 €, sconto commerciale del 10% indicato in fattura, IVA 22% sul prezzo scontato.

14/4 Fattura ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Merci c/acquisti
VEN
VEN9.000
IVA ns/credito
VFA
VFA1.980
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP10.980
Totali10.98010.980
Dare = Avere: 10.980 €

Perché

  • VENMerci c/acquisti in Dare: il costo è il prezzo al netto dello sconto in fattura.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA calcolata sul prezzo scontato.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso il fornitore.

I mastrini

Merci c/acquisti
DARE9.000
AVERE
saldo Dare 9.000
IVA ns/credito
DARE1.980
AVERE
saldo Dare 1.980
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE10.980
saldo Avere 10.980
Gli sconti incondizionati in fattura non si registrano a parte: riducono direttamente il costo. Resi e abbuoni successivi invece sì.

Pagamento con cambiale

Esempio Srl salda una fattura da 12.200 € firmando una cambiale a 60 giorni, poi la paga alla scadenza.

5/6 Emissione della cambiale
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/fornitori
VFA
VFA12.200
a Cambiali passive
VFP
VFP12.200
Totali12.20012.200
4/8 Pagamento alla scadenza
ContoNaturaDareAvere
Cambiali passive
VFA
VFA12.200
a Banca X c/c
VFP
VFP12.200
Totali12.20012.200
Dare = Avere: 12.200 €

Perché

  • VFADebiti v/fornitori in Dare: il debito della fattura si chiude.
  • VFPCambiali passive in Avere: nasce un debito rappresentato da un titolo di credito.
  • VFACambiali passive in Dare: il debito cambiario si estingue.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Debiti v/fornitori
DARE12.200
AVERE
saldo Dare 12.200
Cambiali passive
DARE12.200
AVERE12.200
saldo 0: il conto si chiude
Banca X c/c
DARE
AVERE12.200
saldo Avere 12.200

Vendita di merci con incasso a 60 giorni

Esempio Srl emette fattura a un cliente: merci per 20.000 € + IVA 22%, incasso a 60 giorni.

8/4 Fattura emessa
ContoNaturaDareAvere
Crediti v/clienti
VFA
VFA24.400
a Merci c/vendite
VEP
VEP20.000
a IVA ns/debito
VFP
VFP4.400
Totali24.40024.400
Dare = Avere: 24.400 €

Perché

  • VFACrediti v/clienti in Dare: nasce un credito verso il cliente, IVA compresa.
  • VEPMerci c/vendite in Avere: è un ricavo dell'esercizio.
  • VFPIVA ns/debito in Avere: l'IVA addebitata al cliente è un debito verso l'Erario.

I mastrini

Crediti v/clienti
DARE24.400
AVERE
saldo Dare 24.400
Merci c/vendite
DARE
AVERE20.000
saldo Avere 20.000
IVA ns/debito
DARE
AVERE4.400
saldo Avere 4.400
Il ricavo si registra alla vendita, non all'incasso.

Incasso dal cliente

Il cliente salda la fattura di 24.400 € con un bonifico.

7/6 Incasso
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA24.400
a Crediti v/clienti
VFP
VFP24.400
Totali24.40024.400
Dare = Avere: 24.400 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: il credito verso il cliente si chiude.

I mastrini

Banca X c/c
DARE24.400
AVERE
saldo Dare 24.400
Crediti v/clienti
DARE
AVERE24.400
saldo Avere 24.400
L'incasso non è un ricavo: il ricavo era già stato registrato con la fattura.

Vendita al banco in contanti

Una vendita al dettaglio da 500 € + IVA 22%, pagata subito in contanti.

9/4 Vendita
ContoNaturaDareAvere
Denaro in cassa
VFA
VFA610
a Merci c/vendite
VEP
VEP500
a IVA ns/debito
VFP
VFP110
Totali610610
Dare = Avere: 610 €

Perché

  • VFADenaro in cassa in Dare: entrano contanti.
  • VEPMerci c/vendite in Avere: ricavo di vendita.
  • VFPIVA ns/debito in Avere: IVA dovuta all'Erario.

I mastrini

Denaro in cassa
DARE610
AVERE
saldo Dare 610
Merci c/vendite
DARE
AVERE500
saldo Avere 500
IVA ns/debito
DARE
AVERE110
saldo Avere 110

Reso da un cliente

Un cliente restituisce merci per 2.000 € + IVA; Esempio Srl emette una nota di variazione.

15/4 Nota di variazione emessa
ContoNaturaDareAvere
Resi su vendite
VEN
VEN2.000
IVA ns/debito
VFA
VFA440
a Crediti v/clienti
VFP
VFP2.440
Totali2.4402.440
Dare = Avere: 2.440 €

Perché

  • VENResi su vendite in Dare: rettifica i ricavi di vendita.
  • VFAIVA ns/debito in Dare: diminuisce l'IVA dovuta.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: diminuisce il credito verso il cliente.

I mastrini

Resi su vendite
DARE2.000
AVERE
saldo Dare 2.000
IVA ns/debito
DARE440
AVERE
saldo Dare 440
Crediti v/clienti
DARE
AVERE2.440
saldo Avere 2.440

Il cliente paga con una cambiale

Il cliente consegna una cambiale da 12.200 € a saldo della fattura.

20/5 Ricevuta la cambiale
ContoNaturaDareAvere
Cambiali attive
VFA
VFA12.200
a Crediti v/clienti
VFP
VFP12.200
Totali12.20012.200
Dare = Avere: 12.200 €

Perché

  • VFACambiali attive in Dare: nasce un credito rappresentato da un titolo.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: si chiude il credito della fattura.

I mastrini

Cambiali attive
DARE12.200
AVERE
saldo Dare 12.200
Crediti v/clienti
DARE
AVERE12.200
saldo Avere 12.200
Nello stato patrimoniale le cambiali ricevute dai clienti restano tra i crediti verso clienti.

Incasso con abbuono concesso

Il cliente paga una fattura da 12.200 € versando 12.180 €: Esempio Srl concede un abbuono di 20 €.

30/5 Incasso
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA12.180
Ribassi e abbuoni passivi
VEN
VEN20
a Crediti v/clienti
VFP
VFP12.200
Totali12.20012.200
Dare = Avere: 12.200 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entrano 12.180 €.
  • VENRibassi e abbuoni passivi in Dare: il minor incasso rettifica i ricavi.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: il credito si chiude per intero.

I mastrini

Banca X c/c
DARE12.180
AVERE
saldo Dare 12.180
Ribassi e abbuoni passivi
DARE20
AVERE
saldo Dare 20
Crediti v/clienti
DARE
AVERE12.200
saldo Avere 12.200

Credito perso, coperto dal fondo

Un cliente fallisce: il credito di 3.000 € è perso, ma era già coperto dal fondo svalutazione crediti.

10/9 Stralcio del credito
ContoNaturaDareAvere
Fondo svalutazione crediti
VFA
VFA3.000
a Crediti v/clienti
VFP
VFP3.000
Totali3.0003.000
Dare = Avere: 3.000 €

Perché

  • VFAFondo svalutazione crediti in Dare: si utilizza il fondo accantonato negli anni precedenti.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: il credito viene eliminato.

I mastrini

Fondo svalutazione crediti
DARE3.000
AVERE
saldo Dare 3.000
Crediti v/clienti
DARE
AVERE3.000
saldo Avere 3.000
Nessun costo nuovo: la perdita era già stata stimata con la svalutazione. Il recupero dell'IVA, quando possibile, segue regole specifiche.

Credito perso senza fondo

Un credito di 1.000 € risulta inesigibile e il fondo svalutazione non basta a coprirlo.

15/9 Stralcio del credito
ContoNaturaDareAvere
Perdite su crediti
VEN
VEN1.000
a Crediti v/clienti
VFP
VFP1.000
Totali1.0001.000
Dare = Avere: 1.000 €

Perché

  • VENPerdite su crediti in Dare: la perdita è un costo dell'esercizio.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: il credito viene eliminato.

I mastrini

Perdite su crediti
DARE1.000
AVERE
saldo Dare 1.000
Crediti v/clienti
DARE
AVERE1.000
saldo Avere 1.000

Anticipo ricevuto da un cliente

Un cliente versa un anticipo di 5.000 € + IVA 22% su un ordine che verrà consegnato il mese prossimo.

12/5 Incasso dell'anticipo
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA6.100
a Clienti c/acconti
VFP
VFP5.000
a IVA ns/debito
VFP
VFP1.100
Totali6.1006.100
Dare = Avere: 6.100 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi.
  • VFPClienti c/acconti in Avere: nasce un debito: l'azienda deve ancora consegnare la merce.
  • VFPIVA ns/debito in Avere: l'IVA è dovuta già sull'acconto.

I mastrini

Banca X c/c
DARE6.100
AVERE
saldo Dare 6.100
Clienti c/acconti
DARE
AVERE5.000
saldo Avere 5.000
IVA ns/debito
DARE
AVERE1.100
saldo Avere 1.100
Non è ancora un ricavo: lo diventerà alla consegna. Nello stato patrimoniale l'anticipo è un debito, in D.6 Acconti.

Fattura per una prestazione di servizi

Esempio Srl esegue una manutenzione per un cliente e fattura 5.000 € + IVA 22%, da incassare a 30 giorni.

20/5 Fattura emessa
ContoNaturaDareAvere
Crediti v/clienti
VFA
VFA6.100
a Prestazioni di servizi
VEP
VEP5.000
a IVA ns/debito
VFP
VFP1.100
Totali6.1006.100
Dare = Avere: 6.100 €

Perché

  • VFACrediti v/clienti in Dare: credito verso il cliente, IVA compresa.
  • VEPPrestazioni di servizi in Avere: ricavo dell'attività tipica, in A.1.
  • VFPIVA ns/debito in Avere: IVA dovuta all'Erario.

I mastrini

Crediti v/clienti
DARE6.100
AVERE
saldo Dare 6.100
Prestazioni di servizi
DARE
AVERE5.000
saldo Avere 5.000
IVA ns/debito
DARE
AVERE1.100
saldo Avere 1.100

Liquidazione degli stipendi del mese

Cedolino del mese: stipendio lordo 3.000 €. Si trattengono i contributi del dipendente (276 €) e l'IRPEF (474 €): al dipendente spettano 2.250 € netti.

31/1 Liquidazione
ContoNaturaDareAvere
Salari e stipendi
VEN
VEN3.000
a Debiti v/istituti previdenziali
VFP
VFP276
a Erario c/ritenute da versare
VFP
VFP474
a Personale c/retribuzioni
VFP
VFP2.250
Totali3.0003.000
Dare = Avere: 3.000 €

Perché

  • VENSalari e stipendi in Dare: il costo è lo stipendio lordo.
  • VFPDebiti v/istituti previdenziali in Avere: contributi a carico del dipendente, da versare all'INPS.
  • VFPErario c/ritenute da versare in Avere: IRPEF trattenuta, da versare allo Stato.
  • VFPPersonale c/retribuzioni in Avere: il netto da pagare al dipendente.

I mastrini

Salari e stipendi
DARE3.000
AVERE
saldo Dare 3.000
Debiti v/istituti previdenziali
DARE
AVERE276
saldo Avere 276
Erario c/ritenute da versare
DARE
AVERE474
saldo Avere 474
Personale c/retribuzioni
DARE
AVERE2.250
saldo Avere 2.250
Importi semplificati: contributi e ritenute reali dipendono dal contratto e dalla situazione del dipendente.

Contributi a carico dell'azienda

Sugli stipendi del mese l'azienda deve all'INPS anche i contributi a proprio carico: 900 €.

31/1 Contributi
ContoNaturaDareAvere
Oneri sociali
VEN
VEN900
a Debiti v/istituti previdenziali
VFP
VFP900
Totali900900
Dare = Avere: 900 €

Perché

  • VENOneri sociali in Dare: costo del personale a carico dell'azienda.
  • VFPDebiti v/istituti previdenziali in Avere: debito verso l'INPS.

I mastrini

Oneri sociali
DARE900
AVERE
saldo Dare 900
Debiti v/istituti previdenziali
DARE
AVERE900
saldo Avere 900

Pagamento degli stipendi

Esempio Srl paga gli stipendi netti con un bonifico.

5/2 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Personale c/retribuzioni
VFA
VFA2.250
a Banca X c/c
VFP
VFP2.250
Totali2.2502.250
Dare = Avere: 2.250 €

Perché

  • VFAPersonale c/retribuzioni in Dare: il debito verso il dipendente si estingue.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Personale c/retribuzioni
DARE2.250
AVERE
saldo Dare 2.250
Banca X c/c
DARE
AVERE2.250
saldo Avere 2.250

Versamento di contributi e ritenute con F24

Entro il 16 del mese successivo l'azienda versa con il modello F24 i contributi (276 + 900 €) e le ritenute IRPEF (474 €).

16/2 Versamento F24
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/istituti previdenziali
VFA
VFA1.176
Erario c/ritenute da versare
VFA
VFA474
a Banca X c/c
VFP
VFP1.650
Totali1.6501.650
Dare = Avere: 1.650 €

Perché

  • VFADebiti v/istituti previdenziali in Dare: si estingue il debito verso l'INPS.
  • VFAErario c/ritenute da versare in Dare: si estingue il debito verso lo Stato.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Debiti v/istituti previdenziali
DARE1.176
AVERE
saldo Dare 1.176
Erario c/ritenute da versare
DARE474
AVERE
saldo Dare 474
Banca X c/c
DARE
AVERE1.650
saldo Avere 1.650

Quota annua di TFR

A fine anno si accantona il TFR maturato da un dipendente con retribuzione annua di 27.000 €: 27.000 ÷ 13,5 = 2.000 €.

31/12 Accantonamento
ContoNaturaDareAvere
TFR
VEN
VEN2.000
a Debiti per TFR
VFP
VFP2.000
Totali2.0002.000
Dare = Avere: 2.000 €

Perché

  • VENTFR in Dare: costo del personale di competenza dell'anno.
  • VFPDebiti per TFR in Avere: aumenta il debito verso il dipendente, che verrà pagato alla fine del rapporto.

I mastrini

TFR
DARE2.000
AVERE
saldo Dare 2.000
Debiti per TFR
DARE
AVERE2.000
saldo Avere 2.000
Esempio semplificato: non considera la rivalutazione del fondo e il contributo dello 0,50%.

Liquidazione del TFR

Un dipendente lascia l'azienda: il suo TFR accumulato è 10.000 €. Sull'importo si applica una ritenuta fiscale, qui ipotizzata al 23%.

30/6 Liquidazione
ContoNaturaDareAvere
Debiti per TFR
VFA
VFA10.000
a Erario c/ritenute da versare
VFP
VFP2.300
a Banca X c/c
VFP
VFP7.700
Totali10.00010.000
Dare = Avere: 10.000 €

Perché

  • VFADebiti per TFR in Dare: il debito verso il dipendente si chiude.
  • VFPErario c/ritenute da versare in Avere: ritenuta da versare allo Stato.
  • VFPBanca X c/c in Avere: il netto pagato al dipendente.

I mastrini

Debiti per TFR
DARE10.000
AVERE
saldo Dare 10.000
Erario c/ritenute da versare
DARE
AVERE2.300
saldo Avere 2.300
Banca X c/c
DARE
AVERE7.700
saldo Avere 7.700
Il TFR è soggetto a tassazione separata: l'aliquota reale si calcola caso per caso.

Rivalutazione annua del fondo TFR

Il fondo TFR di inizio anno è 50.000 €; la rivalutazione dell'anno è del 3%, cioè 1.500 €. Sulla rivalutazione si applica l'imposta sostitutiva del 17%.

31/12 Rivalutazione
ContoNaturaDareAvere
TFR
VEN
VEN1.500
a Debiti per TFR
VFP
VFP1.500
Totali1.5001.500
31/12 Imposta sostitutiva
ContoNaturaDareAvere
Debiti per TFR
VFA
VFA255
a Erario c/ritenute da versare
VFP
VFP255
Totali255255
Dare = Avere: 255 €

Perché

  • VENTFR in Dare: anche la rivalutazione è un costo del personale.
  • VFPDebiti per TFR in Avere: il debito verso i dipendenti cresce.
  • VFADebiti per TFR in Dare: l'imposta è a carico del dipendente e riduce il suo fondo.
  • VFPErario c/ritenute da versare in Avere: debito verso lo Stato.

I mastrini

TFR
DARE1.500
AVERE
saldo Dare 1.500
Debiti per TFR
DARE255
AVERE1.500
saldo Avere 1.245
Erario c/ritenute da versare
DARE
AVERE255
saldo Avere 255
L'imposta sostitutiva si versa in acconto entro il 16 dicembre e a saldo entro il 16 febbraio dell'anno successivo.

Accensione di un mutuo

La banca concede un mutuo di 50.000 € accreditandolo sul conto corrente.

1/7 Accredito
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA50.000
a Mutui passivi
VFP
VFP50.000
Totali50.00050.000
Dare = Avere: 50.000 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi.
  • VFPMutui passivi in Avere: nasce un debito verso la banca.

I mastrini

Banca X c/c
DARE50.000
AVERE
saldo Dare 50.000
Mutui passivi
DARE
AVERE50.000
saldo Avere 50.000
Nessun ricavo: ricevere un prestito non aumenta l'utile.

Pagamento di una rata del mutuo

Rata semestrale di 5.000 €: 4.000 € di quota capitale e 1.000 € di interessi.

31/12 Addebito della rata
ContoNaturaDareAvere
Mutui passivi
VFA
VFA4.000
Interessi passivi su mutui
VEN
VEN1.000
a Banca X c/c
VFP
VFP5.000
Totali5.0005.000
Dare = Avere: 5.000 €

Perché

  • VFAMutui passivi in Dare: la quota capitale riduce il debito.
  • VENInteressi passivi su mutui in Dare: gli interessi sono un costo.
  • VFPBanca X c/c in Avere: esce l'intera rata.

I mastrini

Mutui passivi
DARE4.000
AVERE
saldo Dare 4.000
Interessi passivi su mutui
DARE1.000
AVERE
saldo Dare 1.000
Banca X c/c
DARE
AVERE5.000
saldo Avere 5.000
Solo gli interessi sono un costo. La quota capitale restituisce il prestito.

Interessi attivi sul conto corrente

La banca accredita 100 € di interessi lordi, trattenendo la ritenuta del 26%.

31/12 Accredito
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA74
Erario c/ritenute subite
VFA
VFA26
a Interessi attivi bancari
VEP
VEP100
Totali100100
Dare = Avere: 100 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entra il netto.
  • VFAErario c/ritenute subite in Dare: la ritenuta è un acconto d'imposta che la società recupera.
  • VEPInteressi attivi bancari in Avere: il provento è l'importo lordo.

I mastrini

Banca X c/c
DARE74
AVERE
saldo Dare 74
Erario c/ritenute subite
DARE26
AVERE
saldo Dare 26
Interessi attivi bancari
DARE
AVERE100
saldo Avere 100

Commissioni bancarie

La banca addebita 30 € di commissioni e spese di tenuta conto.

31/3 Addebito
ContoNaturaDareAvere
Oneri bancari
VEN
VEN30
a Banca X c/c
VFP
VFP30
Totali3030
Dare = Avere: 30 €

Perché

  • VENOneri bancari in Dare: costo per servizi bancari.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Oneri bancari
DARE30
AVERE
saldo Dare 30
Banca X c/c
DARE
AVERE30
saldo Avere 30

Prelievo dalla banca per la cassa

Si prelevano 1.000 € dal conto per le piccole spese.

3/2 Prelievo
ContoNaturaDareAvere
Denaro in cassa
VFA
VFA1.000
a Banca X c/c
VFP
VFP1.000
Totali1.0001.000
Dare = Avere: 1.000 €

Perché

  • VFADenaro in cassa in Dare: aumentano i contanti.
  • VFPBanca X c/c in Avere: diminuisce il saldo in banca.

I mastrini

Denaro in cassa
DARE1.000
AVERE
saldo Dare 1.000
Banca X c/c
DARE
AVERE1.000
saldo Avere 1.000
Una variazione solo finanziaria: il patrimonio cambia forma, l'utile non si muove.

Interessi passivi sullo scoperto

La banca addebita 300 € di interessi trimestrali per l'utilizzo del fido di conto corrente.

31/3 Addebito
ContoNaturaDareAvere
Interessi passivi bancari
VEN
VEN300
a Banca X c/c
VFP
VFP300
Totali300300
Dare = Avere: 300 €

Perché

  • VENInteressi passivi bancari in Dare: costo finanziario, in C.17.
  • VFPBanca X c/c in Avere: il saldo del conto si riduce.

I mastrini

Interessi passivi bancari
DARE300
AVERE
saldo Dare 300
Banca X c/c
DARE
AVERE300
saldo Avere 300
Lo scoperto di conto corrente è di solito la forma di credito più cara per un'impresa.

Versamento di contanti in banca

Si versano in banca 1.500 € di incassi in contanti.

6/2 Versamento
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA1.500
a Denaro in cassa
VFP
VFP1.500
Totali1.5001.500
Dare = Avere: 1.500 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: aumenta il saldo in banca.
  • VFPDenaro in cassa in Avere: diminuiscono i contanti.

I mastrini

Banca X c/c
DARE1.500
AVERE
saldo Dare 1.500
Denaro in cassa
DARE
AVERE1.500
saldo Avere 1.500
Come il prelievo, è una variazione solo finanziaria: l'utile non si muove.

Sconto di una cambiale

Esempio Srl presenta allo sconto una cambiale da 7.300 € che scade tra 90 giorni. Tasso di sconto 8%: 7.300 × 8% × 90/365 = 144 €. Commissione 15 €.

5/5 Presentazione
ContoNaturaDareAvere
Cambiali allo sconto
VFA
VFA7.300
a Cambiali attive
VFP
VFP7.300
Totali7.3007.300
7/5 Accredito del netto ricavo
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA7.141
Sconti passivi bancari
VEN
VEN144
Oneri bancari
VEN
VEN15
a Cambiali allo sconto
VFP
VFP7.300
Totali7.3007.300
Dare = Avere: 7.300 €

Perché

  • VFACambiali allo sconto in Dare: la cambiale passa alla banca per lo sconto.
  • VFPCambiali attive in Avere: esce dal portafoglio dell'azienda.
  • VFABanca X c/c in Dare: entra il netto: 7.300 − 144 − 15.
  • VENSconti passivi bancari in Dare: il costo dell'anticipo, in C.17.
  • VENOneri bancari in Dare: commissione d'incasso.
  • VFPCambiali allo sconto in Avere: il conto transitorio si chiude.

I mastrini

Cambiali allo sconto
DARE7.300
AVERE7.300
saldo 0: il conto si chiude
Cambiali attive
DARE
AVERE7.300
saldo Avere 7.300
Banca X c/c
DARE7.141
AVERE
saldo Dare 7.141
Sconti passivi bancari
DARE144
AVERE
saldo Dare 144
Oneri bancari
DARE15
AVERE
saldo Dare 15
Alla scadenza, se il debitore paga, non si scrive nulla; se non paga, la banca riaddebita l'importo con le spese e nasce un credito per cambiali insolute. Per l'OIC 15, finché la banca può rivalersi, nel bilancio il credito resta nell'attivo e l'anticipo è un debito verso banche: la scrittura qui sopra è quella semplificata dei libri di scuola.

RiBa salvo buon fine

Esempio Srl presenta in banca ricevute bancarie per 10.000 € con la clausola salvo buon fine: la banca accredita subito l'importo e addebita 20 € di commissioni. Alla scadenza il cliente paga e la banca addebita 55 € di interessi.

15/6 Accredito salvo buon fine
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA10.000
a Banca X c/RiBa sbf
VFP
VFP10.000
Totali10.00010.000
15/6 Commissioni
ContoNaturaDareAvere
Oneri bancari
VEN
VEN20
a Banca X c/c
VFP
VFP20
Totali2020
31/7 Incasso alla scadenza
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/RiBa sbf
VFA
VFA10.000
a Crediti v/clienti
VFP
VFP10.000
Totali10.00010.000
31/7 Interessi
ContoNaturaDareAvere
Interessi passivi bancari
VEN
VEN55
a Banca X c/c
VFP
VFP55
Totali5555
Dare = Avere: 55 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: la banca anticipa l'importo.
  • VFPBanca X c/RiBa sbf in Avere: nasce un debito verso la banca fino all'incasso.
  • VENOneri bancari in Dare: costo per il servizio.
  • VFPBanca X c/c in Avere: addebito in conto.
  • VFABanca X c/RiBa sbf in Dare: il cliente ha pagato: il debito verso la banca si chiude.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: si chiude il credito verso il cliente.
  • VENInteressi passivi bancari in Dare: il costo dell'anticipo, in C.17.
  • VFPBanca X c/c in Avere: addebito in conto.

I mastrini

Banca X c/c
DARE10.000
AVERE2055
saldo Dare 9.925
Banca X c/RiBa sbf
DARE10.000
AVERE10.000
saldo 0: il conto si chiude
Oneri bancari
DARE20
AVERE
saldo Dare 20
Crediti v/clienti
DARE
AVERE10.000
saldo Avere 10.000
Interessi passivi bancari
DARE55
AVERE
saldo Dare 55
Fino alla scadenza il credito resta nell'attivo e l'anticipo è un debito verso banche (D.4): se il cliente non paga, la banca riaddebita l'importo.

Anticipo su fatture

La banca anticipa l'80% di una fattura da 10.000 €. Alla scadenza il cliente paga sul conto indicato dalla banca, che chiude l'anticipo e accredita il resto; per il periodo addebita 90 € di interessi.

15/5 Anticipo
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA8.000
a Banca X c/anticipi su fatture
VFP
VFP8.000
Totali8.0008.000
30/6 Incasso della fattura
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/anticipi su fatture
VFA
VFA8.000
Banca X c/c
VFA
VFA2.000
a Crediti v/clienti
VFP
VFP10.000
Totali10.00010.000
30/6 Interessi
ContoNaturaDareAvere
Interessi passivi bancari
VEN
VEN90
a Banca X c/c
VFP
VFP90
Totali9090
Dare = Avere: 90 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entra l'80% della fattura.
  • VFPBanca X c/anticipi su fatture in Avere: nasce un debito verso la banca.
  • VFABanca X c/anticipi su fatture in Dare: l'anticipo si chiude.
  • VFABanca X c/c in Dare: la banca accredita il restante 20%.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: il credito verso il cliente si chiude.
  • VENInteressi passivi bancari in Dare: costo del finanziamento.
  • VFPBanca X c/c in Avere: addebito in conto.

I mastrini

Banca X c/c
DARE8.0002.000
AVERE90
saldo Dare 9.910
Banca X c/anticipi su fatture
DARE8.000
AVERE8.000
saldo 0: il conto si chiude
Crediti v/clienti
DARE
AVERE10.000
saldo Avere 10.000
Interessi passivi bancari
DARE90
AVERE
saldo Dare 90

Factoring pro solvendo

Esempio Srl cede crediti per 50.000 € a una società di factoring pro solvendo: riceve subito un anticipo dell'80% e paga 500 € di commissioni. Se il cliente non paga, il rischio resta a Esempio Srl.

1/9 Anticipo del factor
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA40.000
a Debiti v/factor
VFP
VFP40.000
Totali40.00040.000
1/9 Commissioni
ContoNaturaDareAvere
Commissioni di factoring
VEN
VEN500
a Banca X c/c
VFP
VFP500
Totali500500
30/11 Il cliente paga il factor
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/factor
VFA
VFA40.000
Banca X c/c
VFA
VFA10.000
a Crediti v/clienti
VFP
VFP50.000
Totali50.00050.000
Dare = Avere: 50.000 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entra l'anticipo.
  • VFPDebiti v/factor in Avere: nasce un debito verso il factor.
  • VENCommissioni di factoring in Dare: costo del servizio.
  • VFPBanca X c/c in Avere: addebito in conto.
  • VFADebiti v/factor in Dare: l'anticipo si chiude.
  • VFABanca X c/c in Dare: il factor versa il resto.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: il credito si chiude solo ora.

I mastrini

Banca X c/c
DARE40.00010.000
AVERE500
saldo Dare 49.500
Debiti v/factor
DARE40.000
AVERE40.000
saldo 0: il conto si chiude
Commissioni di factoring
DARE500
AVERE
saldo Dare 500
Crediti v/clienti
DARE
AVERE50.000
saldo Avere 50.000
Nel pro solvendo i rischi non passano al factor: il credito resta in bilancio fino all'incasso e l'anticipo è un debito verso altri finanziatori, D.5 (OIC 15).

Factoring pro soluto

Esempio Srl cede crediti per 50.000 € pro soluto: il factor si assume il rischio di insolvenza e paga subito 48.500 €. I 1.500 € di differenza sono il costo della cessione.

1/9 Cessione
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA48.500
Perdite su cessione crediti
VEN
VEN1.500
a Crediti v/clienti
VFP
VFP50.000
Totali50.00050.000
Dare = Avere: 50.000 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entra il corrispettivo.
  • VENPerdite su cessione crediti in Dare: differenza tra valore del credito e prezzo incassato.
  • VFPCrediti v/clienti in Avere: il credito esce dal bilancio.

I mastrini

Banca X c/c
DARE48.500
AVERE
saldo Dare 48.500
Perdite su cessione crediti
DARE1.500
AVERE
saldo Dare 1.500
Crediti v/clienti
DARE
AVERE50.000
saldo Avere 50.000
Se con la cessione passano sostanzialmente tutti i rischi, il credito si elimina dal bilancio (OIC 15). La differenza è una perdita su cessione in B.14, salvo la parte di natura finanziaria, che va in C.17.

Liquidazione periodica dell'IVA

A fine periodo si confrontano IVA a debito (4.400 €) e IVA a credito (3.000 €): la differenza, 1.400 €, va versata.

30/4 Liquidazione
ContoNaturaDareAvere
IVA ns/debito
VFA
VFA4.400
a IVA ns/credito
VFP
VFP3.000
a Erario c/IVA
VFP
VFP1.400
Totali4.4004.400
Dare = Avere: 4.400 €

Perché

  • VFAIVA ns/debito in Dare: si chiude l'IVA a debito del periodo.
  • VFPIVA ns/credito in Avere: si chiude l'IVA a credito del periodo.
  • VFPErario c/IVA in Avere: resta un debito verso l'Erario.

I mastrini

IVA ns/debito
DARE4.400
AVERE
saldo Dare 4.400
IVA ns/credito
DARE
AVERE3.000
saldo Avere 3.000
Erario c/IVA
DARE
AVERE1.400
saldo Avere 1.400
Se l'IVA a credito supera quella a debito, la differenza resta un credito verso l'Erario.

Versamento dell'IVA

Esempio Srl versa l'IVA del periodo con il modello F24.

16/5 Versamento
ContoNaturaDareAvere
Erario c/IVA
VFA
VFA1.400
a Banca X c/c
VFP
VFP1.400
Totali1.4001.400
Dare = Avere: 1.400 €

Perché

  • VFAErario c/IVA in Dare: il debito verso l'Erario si estingue.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Erario c/IVA
DARE1.400
AVERE
saldo Dare 1.400
Banca X c/c
DARE
AVERE1.400
saldo Avere 1.400

Liquidazione IVA a credito

Nel periodo l'IVA a debito è 2.000 € e quella a credito 2.800 €: la differenza resta a favore dell'azienda.

31/5 Liquidazione
ContoNaturaDareAvere
IVA ns/debito
VFA
VFA2.000
Erario c/IVA a credito
VFA
VFA800
a IVA ns/credito
VFP
VFP2.800
Totali2.8002.800
Dare = Avere: 2.800 €

Perché

  • VFAIVA ns/debito in Dare: si chiude l'IVA a debito del periodo.
  • VFAErario c/IVA a credito in Dare: credito verso l'Erario, da usare nelle prossime liquidazioni.
  • VFPIVA ns/credito in Avere: si chiude l'IVA a credito del periodo.

I mastrini

IVA ns/debito
DARE2.000
AVERE
saldo Dare 2.000
Erario c/IVA a credito
DARE800
AVERE
saldo Dare 800
IVA ns/credito
DARE
AVERE2.800
saldo Avere 2.800

Versamento degli acconti d'imposta

A giugno e novembre Esempio Srl versa gli acconti di IRES e IRAP dell'anno in corso, in tutto 12.000 €.

30/11 Versamento F24
ContoNaturaDareAvere
Erario c/acconti d'imposta
VFA
VFA12.000
a Banca X c/c
VFP
VFP12.000
Totali12.00012.000
Dare = Avere: 12.000 €

Perché

  • VFAErario c/acconti d'imposta in Dare: credito verso l'Erario, da scalare dalle imposte dell'anno.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Erario c/acconti d'imposta
DARE12.000
AVERE
saldo Dare 12.000
Banca X c/c
DARE
AVERE12.000
saldo Avere 12.000

Imposte dell'esercizio con acconti già versati

Le imposte di competenza dell'anno sono 22.000 €; nell'anno sono stati versati acconti per 12.000 €.

31/12 Rilevazione delle imposte
ContoNaturaDareAvere
Imposte sul reddito
VEN
VEN22.000
a Erario c/acconti d'imposta
VFP
VFP12.000
a Debiti tributari
VFP
VFP10.000
Totali22.00022.000
Dare = Avere: 22.000 €

Perché

  • VENImposte sul reddito in Dare: costo dell'esercizio, voce 20.
  • VFPErario c/acconti d'imposta in Avere: gli acconti si compensano con il debito.
  • VFPDebiti tributari in Avere: resta da pagare il saldo.

I mastrini

Imposte sul reddito
DARE22.000
AVERE
saldo Dare 22.000
Erario c/acconti d'imposta
DARE
AVERE12.000
saldo Avere 12.000
Debiti tributari
DARE
AVERE10.000
saldo Avere 10.000
Il saldo si versa con l'F24, di norma entro il 30 giugno dell'anno successivo, insieme al primo acconto del nuovo anno.

Pagamento del saldo delle imposte

Esempio Srl versa con l'F24 il saldo delle imposte dell'anno precedente: 10.000 €.

30/6 Versamento
ContoNaturaDareAvere
Debiti tributari
VFA
VFA10.000
a Banca X c/c
VFP
VFP10.000
Totali10.00010.000
Dare = Avere: 10.000 €

Perché

  • VFADebiti tributari in Dare: il debito verso l'Erario si estingue.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Debiti tributari
DARE10.000
AVERE
saldo Dare 10.000
Banca X c/c
DARE
AVERE10.000
saldo Avere 10.000

Ammortamento annuo di un macchinario

Il macchinario da 60.000 € ha una vita utile di 5 anni: la quota annua è 12.000 €.

31/12 Ammortamento
ContoNaturaDareAvere
Ammortamento impianti
VEN
VEN12.000
a Fondo ammortamento impianti
VEP
VEP12.000
Totali12.00012.000
Dare = Avere: 12.000 €

Perché

  • VENAmmortamento impianti in Dare: la quota di costo di competenza dell'anno.
  • VEPFondo ammortamento impianti in Avere: rettifica indiretta del costo del bene.

I mastrini

Ammortamento impianti
DARE12.000
AVERE
saldo Dare 12.000
Fondo ammortamento impianti
DARE
AVERE12.000
saldo Avere 12.000
Nessuna uscita di cassa. Nello stato patrimoniale il macchinario comparirà al netto del fondo.

Vendita di un impianto con plusvalenza

Un impianto costato 60.000 € e ammortizzato per 48.000 € viene venduto a 15.000 € + IVA. Il valore residuo è 12.000 €, il guadagno 3.000 €.

30/9 Giroconto del fondo
ContoNaturaDareAvere
Fondo ammortamento impianti
giroconto
giroconto48.000
a Impianti e macchinari
giroconto
giroconto48.000
Totali48.00048.000
30/9 Vendita
ContoNaturaDareAvere
Crediti v/clienti
VFA
VFA18.300
a Impianti e macchinari
VEP
VEP12.000
a Plusvalenze
VEP
VEP3.000
a IVA ns/debito
VFP
VFP3.300
Totali18.30018.300
Dare = Avere: 18.300 €

Perché

  • girocontoFondo ammortamento impianti in Dare: si chiude il fondo del bene venduto.
  • girocontoImpianti e macchinari in Avere: il costo del bene scende al valore residuo, 12.000 €.
  • VFACrediti v/clienti in Dare: nasce un credito verso l'acquirente, IVA compresa.
  • VEPImpianti e macchinari in Avere: esce dal patrimonio il valore residuo del bene.
  • VEPPlusvalenze in Avere: prezzo 15.000 meno valore residuo 12.000.
  • VFPIVA ns/debito in Avere: IVA sulla vendita del bene.

I mastrini

Fondo ammortamento impianti
DARE48.000
AVERE
saldo Dare 48.000
Impianti e macchinari
DARE
AVERE48.00012.000
saldo Avere 60.000
Crediti v/clienti
DARE18.300
AVERE
saldo Dare 18.300
Plusvalenze
DARE
AVERE3.000
saldo Avere 3.000
IVA ns/debito
DARE
AVERE3.300
saldo Avere 3.300

Vendita di un impianto con minusvalenza

Un impianto costato 40.000 € e ammortizzato per 30.000 € viene venduto a 7.000 € + IVA. Il valore residuo è 10.000 €, la perdita 3.000 €.

31/10 Giroconto del fondo
ContoNaturaDareAvere
Fondo ammortamento impianti
giroconto
giroconto30.000
a Impianti e macchinari
giroconto
giroconto30.000
Totali30.00030.000
31/10 Vendita
ContoNaturaDareAvere
Crediti v/clienti
VFA
VFA8.540
Minusvalenze
VEN
VEN3.000
a Impianti e macchinari
VEP
VEP10.000
a IVA ns/debito
VFP
VFP1.540
Totali11.54011.540
Dare = Avere: 11.540 €

Perché

  • girocontoFondo ammortamento impianti in Dare: si chiude il fondo del bene venduto.
  • girocontoImpianti e macchinari in Avere: il costo del bene scende al valore residuo, 10.000 €.
  • VFACrediti v/clienti in Dare: credito verso l'acquirente, IVA compresa.
  • VENMinusvalenze in Dare: prezzo 7.000 meno valore residuo 10.000.
  • VEPImpianti e macchinari in Avere: esce dal patrimonio il valore residuo.
  • VFPIVA ns/debito in Avere: IVA sulla vendita del bene.

I mastrini

Fondo ammortamento impianti
DARE30.000
AVERE
saldo Dare 30.000
Impianti e macchinari
DARE
AVERE30.00010.000
saldo Avere 40.000
Crediti v/clienti
DARE8.540
AVERE
saldo Dare 8.540
Minusvalenze
DARE3.000
AVERE
saldo Dare 3.000
IVA ns/debito
DARE
AVERE1.540
saldo Avere 1.540

Acquisto di un software

Esempio Srl acquista la licenza perpetua di un software gestionale: 15.000 € + IVA 22%.

2/2 Fattura ricevuta
ContoNaturaDareAvere
Software
VEN
VEN15.000
IVA ns/credito
VFA
VFA3.300
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP18.300
Totali18.30018.300
Dare = Avere: 18.300 €

Perché

  • VENSoftware in Dare: costo pluriennale: va nelle immobilizzazioni immateriali, B.I.3.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA recuperabile.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso il fornitore.

I mastrini

Software
DARE15.000
AVERE
saldo Dare 15.000
IVA ns/credito
DARE3.300
AVERE
saldo Dare 3.300
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE18.300
saldo Avere 18.300
Un abbonamento annuale a un software in cloud è invece un costo per servizi dell'anno.

Ammortamento del software

Il software da 15.000 € ha una vita utile di 3 anni: la quota annua è 5.000 €.

31/12 Ammortamento
ContoNaturaDareAvere
Ammortamento software
VEN
VEN5.000
a Software
VEP
VEP5.000
Totali5.0005.000
Dare = Avere: 5.000 €

Perché

  • VENAmmortamento software in Dare: quota di costo di competenza dell'anno.
  • VEPSoftware in Avere: con il metodo diretto il valore del bene si riduce senza un fondo.

I mastrini

Ammortamento software
DARE5.000
AVERE
saldo Dare 5.000
Software
DARE
AVERE5.000
saldo Avere 5.000
Per le immobilizzazioni immateriali è frequente il metodo diretto; per quelle materiali si usa di solito il fondo ammortamento.

Costruzione interna di un impianto

Durante l'anno personale e materiali dell'azienda sono stati usati per costruire un impianto: costi già registrati per 20.000 €. A fine lavori l'impianto si iscrive nell'attivo.

31/10 Fine lavori
ContoNaturaDareAvere
Impianti e macchinari
VEN
VEN20.000
a Incrementi per lavori interni
VEP
VEP20.000
Totali20.00020.000
Dare = Avere: 20.000 €

Perché

  • VENImpianti e macchinari in Dare: il bene entra tra le immobilizzazioni materiali.
  • VEPIncrementi per lavori interni in Avere: rettifica i costi già registrati, voce A.4.

I mastrini

Impianti e macchinari
DARE20.000
AVERE
saldo Dare 20.000
Incrementi per lavori interni
DARE
AVERE20.000
saldo Avere 20.000
I costi di materiali e personale restano nelle loro voci, B.6 e B.9: la voce A.4 li neutralizza nel conto economico.

Riscatto di un bene in leasing

Alla fine del contratto di leasing Esempio Srl riscatta il furgone pagando 2.000 € + IVA.

1/9 Fattura di riscatto
ContoNaturaDareAvere
Automezzi
VEN
VEN2.000
IVA ns/credito
VFA
VFA440
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP2.440
Totali2.4402.440
Dare = Avere: 2.440 €

Perché

  • VENAutomezzi in Dare: il bene entra nel patrimonio al prezzo di riscatto.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA recuperabile.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso la società di leasing.

I mastrini

Automezzi
DARE2.000
AVERE
saldo Dare 2.000
IVA ns/credito
DARE440
AVERE
saldo Dare 440
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE2.440
saldo Avere 2.440
Dal riscatto il furgone si ammortizza come un bene di proprietà. Con gli IFRS sarebbe già nell'attivo dall'inizio, come diritto d'uso.

Svalutazione di un impianto

Un impianto con valore netto di 30.000 € ha ormai un valore recuperabile di 22.000 €, perché la produzione a cui serviva si è ridotta in modo durevole.

31/12 Svalutazione
ContoNaturaDareAvere
Svalutazione immobilizzazioni
VEN
VEN8.000
a Impianti e macchinari
VEP
VEP8.000
Totali8.0008.000
Dare = Avere: 8.000 €

Perché

  • VENSvalutazione immobilizzazioni in Dare: perdita durevole di valore, in B.10.c.
  • VEPImpianti e macchinari in Avere: il valore del bene si riduce.

I mastrini

Svalutazione immobilizzazioni
DARE8.000
AVERE
saldo Dare 8.000
Impianti e macchinari
DARE
AVERE8.000
saldo Avere 8.000
Se in futuro i motivi della svalutazione vengono meno, il valore si ripristina; per l'avviamento il ripristino non è ammesso (OIC 9).

Maxicanone di leasing e risconto

Il 1° luglio Esempio Srl firma un leasing di 36 mesi e paga un maxicanone iniziale di 6.000 € + IVA. Al 31 dicembre 30 mesi su 36 riguardano gli anni successivi.

1/7 Fattura del maxicanone
ContoNaturaDareAvere
Canoni di leasing
VEN
VEN6.000
IVA ns/credito
VFA
VFA1.320
a Debiti v/fornitori
VFP
VFP7.320
Totali7.3207.320
31/12 Rettifica di fine anno
ContoNaturaDareAvere
Risconti attivi
VEN
VEN5.000
a Canoni di leasing
VEP
VEP5.000
Totali5.0005.000
Dare = Avere: 5.000 €

Perché

  • VENCanoni di leasing in Dare: costo per godimento di beni di terzi.
  • VFAIVA ns/credito in Dare: IVA recuperabile.
  • VFPDebiti v/fornitori in Avere: debito verso la società di leasing.
  • VENRisconti attivi in Dare: 6.000 × 30/36: costo degli anni successivi.
  • VEPCanoni di leasing in Avere: quest'anno resta un costo di 1.000 €.

I mastrini

Canoni di leasing
DARE6.000
AVERE5.000
saldo Dare 1.000
IVA ns/credito
DARE1.320
AVERE
saldo Dare 1.320
Debiti v/fornitori
DARE
AVERE7.320
saldo Avere 7.320
Risconti attivi
DARE5.000
AVERE
saldo Dare 5.000
Il maxicanone si ripartisce su tutta la durata del contratto, come un pagamento anticipato.

Rimanenze finali di merci

Al 31 dicembre in magazzino restano merci per 48.000 €: non sono un costo di quest'anno.

31/12 Rilevazione delle rimanenze
ContoNaturaDareAvere
Rimanenze di merci
VEN
VEN48.000
a Merci c/rimanenze finali
VEP
VEP48.000
Totali48.00048.000
Dare = Avere: 48.000 €

Perché

  • VENRimanenze di merci in Dare: costo sospeso: le merci serviranno l'anno prossimo.
  • VEPMerci c/rimanenze finali in Avere: rettifica gli acquisti dell'anno.

I mastrini

Rimanenze di merci
DARE48.000
AVERE
saldo Dare 48.000
Merci c/rimanenze finali
DARE
AVERE48.000
saldo Avere 48.000
Il 1° gennaio successivo si riapre: Merci c/esistenze iniziali in Dare, Rimanenze di merci in Avere.

Risconto attivo su un'assicurazione

Il 1° ottobre Esempio Srl ha pagato 1.200 € di assicurazione annuale. Al 31 dicembre, 9 mesi su 12 riguardano l'anno prossimo.

1/10 Pagamento del premio
ContoNaturaDareAvere
Assicurazioni
VEN
VEN1.200
a Banca X c/c
VFP
VFP1.200
Totali1.2001.200
31/12 Rettifica di fine anno
ContoNaturaDareAvere
Risconti attivi
VEN
VEN900
a Assicurazioni
VEP
VEP900
Totali900900
Dare = Avere: 900 €

Perché

  • VENAssicurazioni in Dare: costo per servizi.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.
  • VENRisconti attivi in Dare: costo sospeso, di competenza dell'anno prossimo.
  • VEPAssicurazioni in Avere: riduce il costo dell'anno a 300 €.

I mastrini

Assicurazioni
DARE1.200
AVERE900
saldo Dare 300
Banca X c/c
DARE
AVERE1.200
saldo Avere 1.200
Risconti attivi
DARE900
AVERE
saldo Dare 900

Rateo passivo su interessi

Su un prestito, gli interessi del semestre settembre–febbraio (600 €) si pagheranno a fine febbraio. I 4 mesi del 2026 valgono 400 €.

31/12 Integrazione di fine anno
ContoNaturaDareAvere
Interessi passivi su mutui
VEN
VEN400
a Ratei passivi
VFP
VFP400
Totali400400
Dare = Avere: 400 €

Perché

  • VENInteressi passivi su mutui in Dare: costo di competenza del 2026.
  • VFPRatei passivi in Avere: debito presunto: si pagherà nel 2027.

I mastrini

Interessi passivi su mutui
DARE400
AVERE
saldo Dare 400
Ratei passivi
DARE
AVERE400
saldo Avere 400

Fattura da ricevere

Una consulenza di dicembre da 1.000 € verrà fatturata a gennaio. Il costo appartiene a quest'anno.

31/12 Integrazione di fine anno
ContoNaturaDareAvere
Consulenze
VEN
VEN1.000
a Fatture da ricevere
VFP
VFP1.000
Totali1.0001.000
Dare = Avere: 1.000 €

Perché

  • VENConsulenze in Dare: costo per servizi di competenza dell'anno.
  • VFPFatture da ricevere in Avere: debito presunto verso il consulente.

I mastrini

Consulenze
DARE1.000
AVERE
saldo Dare 1.000
Fatture da ricevere
DARE
AVERE1.000
saldo Avere 1.000
L'IVA si registra solo quando arriva la fattura.

Svalutazione dei crediti

Esempio Srl stima che 5.000 € di crediti verso clienti non saranno incassati.

31/12 Accantonamento
ContoNaturaDareAvere
Svalutazione crediti
VEN
VEN5.000
a Fondo svalutazione crediti
VFP
VFP5.000
Totali5.0005.000
Dare = Avere: 5.000 €

Perché

  • VENSvalutazione crediti in Dare: costo dell'esercizio.
  • VFPFondo svalutazione crediti in Avere: riduce indirettamente il valore dei crediti.

I mastrini

Svalutazione crediti
DARE5.000
AVERE
saldo Dare 5.000
Fondo svalutazione crediti
DARE
AVERE5.000
saldo Avere 5.000

Accantonamento per una causa in corso

Un cliente ha fatto causa: la perdita è probabile e stimata in 5.000 €.

31/12 Accantonamento
ContoNaturaDareAvere
Accantonamento per rischi
VEN
VEN5.000
a Fondo rischi
VFP
VFP5.000
Totali5.0005.000
Dare = Avere: 5.000 €

Perché

  • VENAccantonamento per rischi in Dare: costo dell'esercizio.
  • VFPFondo rischi in Avere: debito probabile, di importo e data incerti.

I mastrini

Accantonamento per rischi
DARE5.000
AVERE
saldo Dare 5.000
Fondo rischi
DARE
AVERE5.000
saldo Avere 5.000

Imposte dell'esercizio

Le imposte sul reddito di competenza dell'anno, IRES e IRAP, sono 22.000 €. Per semplicità non si considerano gli acconti versati.

31/12 Rilevazione delle imposte
ContoNaturaDareAvere
Imposte sul reddito
VEN
VEN22.000
a Debiti tributari
VFP
VFP22.000
Totali22.00022.000
Dare = Avere: 22.000 €

Perché

  • VENImposte sul reddito in Dare: costo dell'esercizio.
  • VFPDebiti tributari in Avere: debito verso l'Erario, da pagare con il saldo.

I mastrini

Imposte sul reddito
DARE22.000
AVERE
saldo Dare 22.000
Debiti tributari
DARE
AVERE22.000
saldo Avere 22.000

Rateo attivo su interessi

Esempio Srl ha prestato denaro con interessi annui di 900 € incassati a fine marzo. Al 31 dicembre sono maturati 9 mesi: 675 €.

31/12 Integrazione di fine anno
ContoNaturaDareAvere
Ratei attivi
VFA
VFA675
a Interessi attivi su crediti
VEP
VEP675
Totali675675
Dare = Avere: 675 €

Perché

  • VFARatei attivi in Dare: credito presunto: si incasserà a marzo.
  • VEPInteressi attivi su crediti in Avere: provento di competenza dell'anno.

I mastrini

Ratei attivi
DARE675
AVERE
saldo Dare 675
Interessi attivi su crediti
DARE
AVERE675
saldo Avere 675

Risconto passivo su un affitto incassato in anticipo

Il 1° settembre Esempio Srl incassa 6.000 € di affitto annuale anticipato per un magazzino che dà in locazione. Al 31 dicembre 8 mesi su 12 riguardano l'anno prossimo.

1/9 Incasso
ContoNaturaDareAvere
Banca X c/c
VFA
VFA6.000
a Fitti attivi
VEP
VEP6.000
Totali6.0006.000
31/12 Rettifica di fine anno
ContoNaturaDareAvere
Fitti attivi
VEN
VEN4.000
a Risconti passivi
VEP
VEP4.000
Totali4.0004.000
Dare = Avere: 4.000 €

Perché

  • VFABanca X c/c in Dare: entrano i soldi.
  • VEPFitti attivi in Avere: ricavo, in A.5.
  • VENFitti attivi in Dare: rettifica il ricavo: questa parte è del 2027.
  • VEPRisconti passivi in Avere: ricavo sospeso, che passerà all'anno prossimo.

I mastrini

Banca X c/c
DARE6.000
AVERE
saldo Dare 6.000
Fitti attivi
DARE4.000
AVERE6.000
saldo Avere 2.000
Risconti passivi
DARE
AVERE4.000
saldo Avere 4.000

Riapertura delle rimanenze iniziali

Il 1° gennaio si riaprono le rimanenze di merci dell'anno prima: 40.000 €.

1/1 Riapertura
ContoNaturaDareAvere
Merci c/esistenze iniziali
VEN
VEN40.000
a Rimanenze di merci
VEP
VEP40.000
Totali40.00040.000
Dare = Avere: 40.000 €

Perché

  • VENMerci c/esistenze iniziali in Dare: costo del nuovo anno: le merci verranno vendute ora.
  • VEPRimanenze di merci in Avere: si chiude il costo sospeso dell'anno precedente.

I mastrini

Merci c/esistenze iniziali
DARE40.000
AVERE
saldo Dare 40.000
Rimanenze di merci
DARE
AVERE40.000
saldo Avere 40.000
È l'operazione opposta alla rilevazione delle rimanenze finali del 31 dicembre.

Utilizzo del fondo rischi

La causa si chiude con un accordo: Esempio Srl paga 4.000 €, già coperti dal fondo accantonato.

20/7 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Fondo rischi
VFA
VFA4.000
a Banca X c/c
VFP
VFP4.000
Totali4.0004.000
Dare = Avere: 4.000 €

Perché

  • VFAFondo rischi in Dare: il debito presunto si estingue.
  • VFPBanca X c/c in Avere: escono i soldi.

I mastrini

Fondo rischi
DARE4.000
AVERE
saldo Dare 4.000
Banca X c/c
DARE
AVERE4.000
saldo Avere 4.000
Se il pagamento supera il fondo, la differenza è un costo dell'anno; il fondo che resta senza più motivo si rilascia come provento in A.5.

Destinazione dell'utile

L'assemblea approva il bilancio con un utile di 60.000 €: il 5% va a riserva legale, 27.000 € a riserva straordinaria, 30.000 € ai soci come dividendo.

30/4 Delibera dell'assemblea
ContoNaturaDareAvere
Utile d'esercizio
VEN
VEN60.000
a Riserva legale
VEP
VEP3.000
a Riserva straordinaria
VEP
VEP27.000
a Debiti v/soci per dividendi
VFP
VFP30.000
Totali60.00060.000
Dare = Avere: 60.000 €

Perché

  • VENUtile d'esercizio in Dare: il conto dell'utile si chiude.
  • VEPRiserva legale in Avere: almeno un ventesimo dell'utile (art. 2430 c.c.).
  • VEPRiserva straordinaria in Avere: utile lasciato in azienda.
  • VFPDebiti v/soci per dividendi in Avere: nasce un debito verso i soci.

I mastrini

Utile d'esercizio
DARE60.000
AVERE
saldo Dare 60.000
Riserva legale
DARE
AVERE3.000
saldo Avere 3.000
Riserva straordinaria
DARE
AVERE27.000
saldo Avere 27.000
Debiti v/soci per dividendi
DARE
AVERE30.000
saldo Avere 30.000

Pagamento dei dividendi

I dividendi vengono pagati a soci persone fisiche, con una ritenuta del 26%.

20/5 Pagamento
ContoNaturaDareAvere
Debiti v/soci per dividendi
VFA
VFA30.000
a Erario c/ritenute da versare
VFP
VFP7.800
a Banca X c/c
VFP
VFP22.200
Totali30.00030.000
Dare = Avere: 30.000 €

Perché

  • VFADebiti v/soci per dividendi in Dare: il debito verso i soci si chiude.
  • VFPErario c/ritenute da versare in Avere: ritenuta del 26% da versare allo Stato.
  • VFPBanca X c/c in Avere: il netto pagato ai soci.

I mastrini

Debiti v/soci per dividendi
DARE30.000
AVERE
saldo Dare 30.000
Erario c/ritenute da versare
DARE
AVERE7.800
saldo Avere 7.800
Banca X c/c
DARE
AVERE22.200
saldo Avere 22.200

Copertura di una perdita con le riserve

L'esercizio chiude con una perdita di 15.000 €. L'assemblea decide di coprirla con la riserva straordinaria.

28/4 Delibera dell'assemblea
ContoNaturaDareAvere
Riserva straordinaria
VEN
VEN15.000
a Perdita d'esercizio
VEP
VEP15.000
Totali15.00015.000
Dare = Avere: 15.000 €

Perché

  • VENRiserva straordinaria in Dare: il patrimonio netto si riduce: si usa una riserva.
  • VEPPerdita d'esercizio in Avere: la perdita si chiude.

I mastrini

Riserva straordinaria
DARE15.000
AVERE
saldo Dare 15.000
Perdita d'esercizio
DARE
AVERE15.000
saldo Avere 15.000
Una perdita si può anche rinviare agli esercizi successivi. Se intacca il capitale per oltre un terzo scattano gli obblighi degli art. 2446 e 2482-bis c.c.

Utile portato a nuovo

L'assemblea decide di lasciare 10.000 € di utile a disposizione per il futuro, senza distribuirli né destinarli a una riserva.

28/4 Delibera dell'assemblea
ContoNaturaDareAvere
Utile d'esercizio
VEN
VEN10.000
a Utili portati a nuovo
VEP
VEP10.000
Totali10.00010.000
Dare = Avere: 10.000 €

Perché

  • VENUtile d'esercizio in Dare: il conto dell'utile si chiude per la parte deliberata.
  • VEPUtili portati a nuovo in Avere: l'utile resta nel netto, in attesa di una decisione futura.

I mastrini

Utile d'esercizio
DARE10.000
AVERE
saldo Dare 10.000
Utili portati a nuovo
DARE
AVERE10.000
saldo Avere 10.000