In breve
Dice che costi e ricavi vanno nell'anno a cui si riferiscono, non in quello in cui si paga o si incassa. È il motivo per cui esistono ratei, risconti, fatture da ricevere, ammortamenti e rimanenze.
La regola
L'art. 2423-bis del codice civile chiede di tenere conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento. Un ricavo è di competenza quando il bene è consegnato o il servizio è reso; un costo quando il bene o il servizio viene usato.
| Pagato nell'anno | 1.200 € |
| Di competenza dell'anno (3 mesi) | 300 € |
| Rinviato all'anno dopo con un risconto attivo (9 mesi) | 900 € |
Dove si vede
Un'assicurazione annuale pagata il 1° ottobre riguarda per 9 mesi l'anno dopo: quella parte si rinvia con un risconto. Una consulenza di dicembre fatturata a gennaio è un costo di quest'anno: si registra una fattura da ricevere. Un macchinario che dura cinque anni diventa costo un quinto all'anno.
All'esame, attenzione a
- Il conto economico segue la competenza, il rendiconto finanziario la cassa.
- Le scritture di assestamento di fine anno servono proprio ad applicare la competenza.
- Viene prima la prudenza: si iscrivono solo gli utili realizzati, mentre i rischi e le perdite di competenza si considerano anche se conosciuti dopo la chiusura.