La spiegazione che segue vale per tutte le voci della scheda Differenza tra valore e costi della produzione.
La differenza tra valore e costi della produzione misura quanto guadagna l'attività tipica, prima di interessi e imposte. Riordinando i costi si leggono anche valore aggiunto e margine operativo lordo.
Come funziona
Il conto economico civilistico è scalare: prima la gestione operativa (A e B), poi la finanza (C), le rettifiche finanziarie (D), le imposte. Dal 2016 non esiste più l'area straordinaria: i fatti eccezionali stanno nelle voci ordinarie e si descrivono in nota integrativa (n.13).
Spostando i costi si ottengono i margini che usano analisti e banche. Valore aggiunto: valore della produzione meno i costi esterni (materie, servizi, godimento di beni di terzi, oneri diversi), cioè la ricchezza creata per remunerare lavoro, finanziatori e Stato. Margine operativo lordo, vicino all'EBITDA: valore aggiunto meno il personale. Risultato operativo, vicino all'EBIT: MOL meno ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti.
Il MOL non dipende dalle politiche di ammortamento né dai debiti: per questo si usa per confrontare aziende diverse e per misurare quanta cassa può generare la gestione. EBITDA ed EBIT non sono definiti dal codice civile: ogni società li calcola a modo suo, e i dati adjusted vanno sempre letti con attenzione.
| Valore della produzione | 1.220.000 € |
| − Costi esterni: B.6, B.11, B.7, B.8, B.14 | 791.000 € |
| = Valore aggiunto | 429.000 € |
| − Costi del personale | 260.000 € |
| = Margine operativo lordo | 169.000 € |
| − Ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti | 75.000 € |
| = Risultato operativo (A − B) | 94.000 € |
| Valore aggiunto su ricavi | 35,8% |
| MOL su ricavi (EBITDA margin) | 14,1% |
| Risultato operativo su ricavi (ROS) | 7,8% |
Dove la ritrovi
Le scritture in partita doppia
All'esame, attenzione a
- A − B si accosta all'EBIT ma non coincide sempre: dipende da dove si collocano alcune voci.
- Il MOL non considera ammortamenti né interessi: è un margine, non un utile.
- Nel riclassificato a valore aggiunto la variazione delle rimanenze di materie corregge gli acquisti.