In breve
Conta la destinazione, non la durata. Le immobilizzazioni sono beni e diritti che restano in azienda per più anni e servono a produrre. L'attivo circolante è ciò che gira nel ciclo dell'attività e torna denaro: magazzino, crediti, liquidità.
Immobilizzazioni (B)
Tre gruppi: immateriali (software, brevetti, marchi, avviamento), materiali (fabbricati, impianti, attrezzature) e finanziarie (partecipazioni e crediti a lungo termine). Le materiali e le immateriali si ammortizzano: il costo passa nel conto economico un po' alla volta.
| B · Immobilizzazioni | 390.000 € |
| C.I · Rimanenze | 150.000 € |
| C.II · Crediti | 240.000 € |
| C.IV · Disponibilità liquide | 85.000 € |
| C · Attivo circolante | 475.000 € |
Attivo circolante (C)
Rimanenze, crediti, attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni, disponibilità liquide. Un credito verso un cliente resta nell'attivo circolante anche se scade oltre l'anno: va solo indicata a parte la quota esigibile oltre l'esercizio successivo.
Lo stesso bene, due posti
Un'auto è un'immobilizzazione per l'azienda che la usa per le consegne, ma è una rimanenza di merci per il concessionario che la vende. Il criterio è la destinazione economica del bene.
All'esame, attenzione a
- Nello schema del codice civile si classifica per destinazione; nella riclassificazione finanziaria per scadenza, entro o oltre l'anno.
- Le immobilizzazioni compaiono al netto del fondo ammortamento.
- I ratei e risconti attivi (voce D) non fanno parte dell'attivo circolante.