In breve
Ogni fatto di gestione si registra due volte, con lo stesso importo, in almeno due conti: una volta in Dare, la colonna di sinistra, e una volta in Avere, la colonna di destra. Per questo in ogni scrittura il totale Dare è uguale al totale Avere.
Perché due volte
Ogni operazione ha un aspetto finanziario (denaro, crediti o debiti che cambiano) e un aspetto economico (un costo, un ricavo, una variazione del patrimonio netto), oppure due aspetti finanziari. Il metodo del patrimonio e del risultato economico, quello studiato a scuola, li registra entrambi.
| Merci c/acquisti · Dare | 10.000 € |
| IVA ns/credito · Dare | 2.200 € |
| Debiti v/fornitori · Avere | 12.200 € |
| Totale Dare = totale Avere | 12.200 € |
Dare e Avere non vogliono dire dare e ricevere
Sono solo i due lati del conto. In Dare vanno gli aumenti di denaro e crediti, le diminuzioni di debiti, i costi. In Avere le diminuzioni di denaro e crediti, gli aumenti di debiti, i ricavi e il capitale apportato dai soci.
All'esame, attenzione a
- Il nome del conto non dice il lato: dipende da che cosa succede. Un debito che nasce va in Avere, un debito pagato in Dare.
- Un pagamento non è un costo: il costo si registra con la fattura.
- Se Dare e Avere non coincidono, nella scrittura c'è un errore.