In breve
Si divide il costo del bene per gli anni in cui verrà usato: ogni anno quella quota diventa costo nel conto economico e si accumula nel fondo ammortamento. Un macchinario da 60.000 € che dura 5 anni costa 12.000 € l'anno, cioè il 20%.
La scrittura
Al 31 dicembre: Ammortamento impianti in Dare 12.000 €, Fondo ammortamento impianti in Avere 12.000 €. Non esce un euro: l'uscita di cassa c'è stata all'acquisto. Nello stato patrimoniale il macchinario compare al valore netto, costo meno fondo.
| Quota annua (60.000 ÷ 5, aliquota 20%) | 12.000 € |
| Fondo ammortamento dopo 3 anni | 36.000 € |
| Valore netto dopo 3 anni | 24.000 € |
Il primo anno
L'ammortamento parte quando il bene è disponibile e pronto per l'uso. Molte aziende nel primo anno usano metà quota come approssimazione: è accettabile se il risultato non si discosta molto da quello calcolato dal giorno dell'entrata in funzione (OIC 16).
Cosa non si ammortizza
I terreni, perché non si consumano. Per le immobilizzazioni immateriali, come il software, si usa spesso il metodo diretto: la quota riduce direttamente il conto del bene, senza fondo.
All'esame, attenzione a
- Il costo da ammortizzare comprende gli oneri accessori, come trasporto e installazione.
- Se a fine vita il bene avrà un valore di recupero, si ammortizza il costo meno quel valore.
- L'ammortamento è un costo che non esce dalla cassa: nel rendiconto si riaggiunge all'utile.