In breve
Il rateo misura la parte di un costo o di un ricavo già maturata ma che si pagherà o incasserà dopo il 31 dicembre. Si calcola in proporzione al tempo: importo del periodo per i mesi di quest'anno, diviso i mesi del periodo.
Rateo attivo
Esempio Srl ha prestato denaro con interessi annui di 900 € incassati a fine marzo. Al 31 dicembre sono maturati 9 mesi: 900 × 9 ÷ 12 = 675 €. Scrittura: Ratei attivi in Dare 675 €, Interessi attivi su crediti in Avere 675 €.
| Interessi del periodo | 600 € |
| Mesi di quest'anno (settembre–dicembre) | 4 su 6 |
| Rateo passivo al 31 dicembre | 400 € |
Rateo passivo
Interessi di 600 € sul semestre settembre–febbraio, pagati a fine febbraio. I mesi di quest'anno sono 4: 600 × 4 ÷ 6 = 400 €. Scrittura: Interessi passivi in Dare 400 €, Ratei passivi in Avere 400 €.
L'anno dopo
Quando arriva il pagamento il rateo si chiude: dei 600 € pagati, 400 € estinguono il rateo e solo 200 € sono un costo del nuovo anno.
All'esame, attenzione a
- Rateo attivo: ricavo da incassare. Rateo passivo: costo da pagare.
- Si conta in mesi, o in giorni se la traccia lo chiede: attenzione ai periodi che iniziano a metà mese.
- Il rateo nasce con la scrittura di fine anno, senza movimento di denaro.