In breve
Sono le scritture del 31 dicembre che trasformano i saldi della contabilità nei numeri del bilancio: applicano la competenza e i criteri di valutazione. Si dividono in quattro gruppi: completamento, integrazione, rettifica e ammortamento.
Che cosa cambiano
Ognuna sposta il risultato. In Esempio Srl, prima dell'assestamento ricavi meno costi danno 34.000 €; dopo rimanenze, ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti, TFR, ratei, risconti e imposte, l'utile è 60.000 €.
| Completamento | fatture da ricevere o da emettere, rimanenze |
| Integrazione | ratei, accantonamenti ai fondi, TFR, imposte |
| Rettifica | risconti, svalutazioni |
| Ammortamento | le quote di costo delle immobilizzazioni |
Dopo
Con i saldi assestati si fanno l'epilogo, che chiude i conti di costo e di ricavo nel conto economico, la chiusura dei conti patrimoniali e il bilancio. Il 1° gennaio si riaprono i conti.
All'esame, attenzione a
- Il saldo di un conto prima dell'assestamento non è ancora il numero del bilancio.
- Le rimanenze finali aumentano il risultato: sono costi rinviati all'anno dopo.
- Le imposte si calcolano per ultime, sul risultato già assestato.