In breve
Si registra come costo il lordo, Salari e stipendi, e si separano le trattenute: i contributi del dipendente e l'IRPEF diventano debiti da versare, il netto un debito verso il dipendente. A parte si registrano i contributi a carico dell'azienda e il TFR.
Poi
Contributi a carico dell'azienda: Oneri sociali in Dare 900 €, Debiti v/istituti previdenziali in Avere. Pagamento degli stipendi: Personale c/retribuzioni in Dare, Banca in Avere. Entro il 16 del mese dopo, con l'F24, si versano i contributi (276 + 900 €) e le ritenute (474 €).
| Salari e stipendi · Dare | 3.000 € |
| Debiti v/istituti previdenziali · Avere | 276 € |
| Erario c/ritenute da versare · Avere | 474 € |
| Personale c/retribuzioni · Avere | 2.250 € |
Nel bilancio
Il costo del personale è la voce B.9: salari e stipendi (B.9.a), oneri sociali (B.9.b), TFR (B.9.c). Fino al pagamento restano i debiti verso i dipendenti (D.14), verso gli istituti di previdenza (D.13) e tributari (D.12). Con un lordo di 3.000 €, contributi aziendali di 900 € e una quota TFR di 222 €, il costo aziendale del mese è 4.122 €.
All'esame, attenzione a
- Il costo del personale è il lordo più i contributi aziendali più il TFR, non il netto in busta.
- Le ritenute non sono un costo in più: fanno parte del lordo, che l'azienda versa per conto del lavoratore.
- Gli importi dell'esempio sono semplificati: contributi e ritenute dipendono dal contratto e dalla persona.