In breve
Sono le quattro variazioni del metodo del patrimonio e del risultato economico. Due finanziarie: VFA (attiva) e VFP (passiva). Due economiche: VEN (negativa) e VEP (positiva). VFA e VEN si scrivono in Dare, VFP e VEP in Avere.
Come si usa
Per ogni conto di una scrittura ci si chiede: è un conto finanziario (cassa, banca, crediti, debiti) o economico (costi, ricavi, patrimonio netto, beni a utilità pluriennale)? Poi: aumenta o diminuisce? Dalla risposta viene la variazione, e dalla variazione il lato.
| VFA · variazione finanziaria attiva | entra denaro, nasce un credito, si estingue un debito: Dare |
| VFP · variazione finanziaria passiva | esce denaro, si riduce un credito, nasce un debito: Avere |
| VEN · variazione economica negativa | un costo, o una diminuzione del patrimonio netto: Dare |
| VEP · variazione economica positiva | un ricavo, o un aumento del patrimonio netto: Avere |
Un esempio
Vendita di merci per 20.000 € + IVA, con incasso a 60 giorni. Crediti v/clienti 24.400 €: nasce un credito, VFA, in Dare. Merci c/vendite 20.000 €: un ricavo, VEP, in Avere. IVA ns/debito 4.400 €: nasce un debito verso lo Stato, VFP, in Avere.
All'esame, attenzione a
- Nel metodo del patrimonio i beni a utilità pluriennale, come gli impianti, sono conti economici: l'acquisto di un macchinario è una VEN.
- Una rettifica di costo in Avere, come la parte di assicurazione rinviata all'anno dopo, è una VEP.
- Ogni scrittura ha almeno un conto in Dare e uno in Avere, con totali uguali.