In breve
Il libro giornale registra le operazioni in ordine di data, una scrittura dopo l'altra. Il mastro raccoglie gli stessi movimenti conto per conto: ogni conto ha il suo mastrino a T, con il Dare a sinistra e l'Avere a destra, e alla fine un saldo.
Il libro giornale
È obbligatorio per chi esercita un'impresa commerciale (art. 2216 c.c.). Ogni registrazione indica la data, i conti, gli importi in Dare e in Avere e una descrizione: serve a ricostruire che cosa è successo e quando.
| Saldo iniziale (Dare) | 40.000 € |
| Incassi (Dare) | 61.000 € |
| Pagamenti (Avere) | 50.600 € |
| Saldo finale (Dare) | 50.400 € |
Il mastrino
Dal giornale ogni importo si riporta nel conto giusto. Il saldo è la differenza tra totale Dare e totale Avere: un conto di banca ha di solito saldo Dare (i soldi ci sono), un conto di debiti saldo Avere. A fine anno i saldi formano la situazione contabile, il punto di partenza del bilancio.
All'esame, attenzione a
- Il saldo di un conto si legge alla fine di un periodo: i movimenti di una sola operazione non sono il saldo.
- Nel giornale ogni scrittura pareggia; nel mastro ogni conto ha il suo saldo.
- La somma dei saldi Dare è uguale alla somma dei saldi Avere: è la situazione contabile, o bilancio di verifica.