Misura il rendimento dei mezzi propri, cioè del denaro che i soci hanno messo o lasciato in azienda. È l'indice che interessa di più a chi investe: dice quanto rende l'impresa per i suoi proprietari, dopo aver pagato tutti, banche e fisco compresi.
La formula
In Esempio Srl: 60.000 ÷ 310.000 = 19,4%
Come si legge
Si confronta con il rendimento di un investimento senza rischio, come i titoli di Stato, più un premio per il rischio d'impresa: un ROE sotto quel livello significa che ai soci converrebbe, in teoria, investire altrove. Va letto insieme a ROI e leva: un ROE alto ottenuto con molti debiti è più fragile di uno ottenuto con un buon ROI.
Per ogni 100 € dei soci, 19,4 € di utile netto.
Valori di riferimento
Sopra 8,0%: in equilibrio. Tra 2,0% e 8,0%: da tenere d'occhio. Sotto 2,0%: critico. Sono soglie indicative, da confrontare sempre con il settore e con gli anni precedenti.
Attenzione a
- Dichiara quale patrimonio netto usi: dopo la destinazione dell'utile, a fine anno con l'utile, oppure la media tra inizio e fine. Qui si usa quello dopo la destinazione.
- Con patrimonio netto negativo il ROE perde significato.
- Un utile gonfiato da una plusvalenza una tantum alza il ROE senza che la gestione sia migliorata.
Le voci di bilancio da cui parte
Calcolalo tu
Parte dai numeri di Esempio Srl: cambiali con quelli del bilancio che stai studiando.
ROE 19,4% In equilibrio