In breve
Si parte dai vincoli della traccia (totali, indici, tipo di impresa) e si costruiscono prima gli impieghi, poi le fonti, poi il conto economico dal basso, controllando alla fine che tutto torni. Non serve fantasia: serve un metodo.
Il metodo in otto passi
- Elenca i vincoli: totale impieghi, indici, capitale sociale, tipo di impresa.
- Scegli un'azienda credibile: industriale, commerciale o di servizi cambiano le proporzioni.
- Parti dagli impieghi: dalla rigidità ricavi attivo immobilizzato e attivo corrente.
- Poi le fonti: dall'autonomia il patrimonio netto, dall'indice di disponibilità le passività correnti, per differenza le consolidate.
- Il conto economico dal basso: dal ROI il risultato operativo, dal ROS i ricavi, dal ROE l'utile.
- Distribuisci i costi con proporzioni da settore, con ammortamenti coerenti con le immobilizzazioni.
- Passa agli schemi degli art. 2424 e 2425.
- Controlla: attivo uguale a passivo, ogni indice ricalcolato sui numeri finali.
Un passaggio utile
Se la traccia dà la leva, si ricavano subito l'autonomia (1 ÷ leva) e l'indebitamento (leva − 1). Con una leva di 2,5, per esempio, il patrimonio netto è il 40% degli impieghi.
All'esame, attenzione a
- L'utile del conto economico deve essere identico a quello nel patrimonio netto.
- Immobilizzazioni senza ammortamenti, o debiti verso banche senza interessi, fanno perdere punti.
- La riserva legale non può superare un quinto del capitale sociale.