Sono IRES e IRAP di competenza dell'anno. Non si calcolano sull'utile del bilancio così com'è, ma su un reddito fiscale che segue regole proprie.
Come funziona
L'IRES, con aliquota ordinaria del 24%, colpisce il reddito d'impresa: si parte dall'utile prima delle imposte e lo si corregge con le variazioni fiscali. In aumento i costi che il fisco non riconosce del tutto o in parte, come sanzioni, una quota delle spese per auto, svalutazioni oltre i limiti; in diminuzione i proventi esenti, come gran parte dei dividendi. In alcuni anni la legge di bilancio prevede aliquote ridotte, per esempio per chi reinveste gli utili.
L'IRAP, con aliquota ordinaria del 3,9% che le regioni possono variare, colpisce il valore della produzione netta: in sostanza il risultato operativo, senza dedurre interessi, svalutazioni dei crediti e accantonamenti. Il costo dei dipendenti a tempo indeterminato è deducibile. Per questo un'azienda in perdita può comunque pagare l'IRAP.
Quando bilancio e fisco imputano un costo o un ricavo in anni diversi nascono le differenze temporanee. Se il fisco tassa prima, per esempio un accantonamento non ancora deducibile, si iscrivono imposte anticipate nell'attivo, C.II.5-ter; se tassa dopo, imposte differite nel fondo B.2. Così la voce 20 mostra il carico fiscale di competenza, non solo quello pagato.
| Utile prima delle imposte | 100.000 € |
| + Costi non deducibili | 6.000 € |
| − Proventi esenti | 2.000 € |
| = Reddito imponibile IRES | 104.000 € |
| IRES 24% | 24.960 € |
| IRAP 3,9% su 150.000 € di valore della produzione netta | 5.850 € |
| Imposte dell'esercizio, voce 20 | 30.810 € |
| Utile prima delle imposte | 82.000 € |
| Imposte dell'esercizio, voce 20 | 22.000 € |
| Incidenza fiscale: 22.000 ÷ 82.000 | 26,8% |
| Utile netto | 60.000 € |
Dove la ritrovi
Le scritture in partita doppia
All'esame, attenzione a
- Imposte di competenza e imposte pagate sono due numeri diversi: lo mostra il rendiconto.
- L'aliquota effettiva quasi mai coincide con quella nominale: dipende da variazioni fiscali e IRAP.
- Le imposte anticipate sono un credito verso il futuro: si iscrivono solo se è ragionevolmente certo che ci saranno redditi per recuperarle.